NewTuscia – VITERBO – “L’acqua è un bene primario e inalienabile. Per questo siamo fortemente contrari a qualunque ipotesi di ingresso di soci privati in Talete Spa. Il comune di Viterbo ha il dovere di onorare i propri impegni di capofila e deve fare la propria parte per non prestare il fianco a qualsiasi istinto predatorio sulla società idrica. Trasformare la società per azioni in azienda speciale consentirebbe, poi, quel salto di qualità che impedirebbe di trasformare l’acqua in una merce che genera profitto. Una gestione raffazzonata e piena di problemi non può essere scaricata sui cittadini di molti comuni della provincia di Viterbo. L’acqua è un diritto costitutivo che deve essere salvaguardato e garantito, aumentando gli standard qualitativi del servizio di erogazione. Domani i rappresentanti di Articolo Uno-LeU saranno vicini al coordinamento dei comitati per l’acqua pubblica per ribadire, sotto il palazzo della provincia di Viterbo, il proprio no a ogni tentativo di aumento delle tariffe e di privatizzazione”.

Lo dichiarano, in una nota, il segretario regionale del Lazio di Articolo Uno-LeU, Riccardo Agostini e Patrizia Berlenghini, segretario provinciale di Viterbo di Articolo Uno-LeU.