Serie tv, in Italia è un successo: perché piacciono tanto?

NewTuscia – In principio furono i telefilm, per i quali si attendeva un giorno a settimana e ci si accontentava di tanto. Oggi, invece, si chiamano serie tv e se si vuole sono disponibili su piattaforme streaming, on demand e comunque sempre disponibili per il consumatore. Secondo uno studio recente pubblicato da RaiNews, negli ultimi anni gli italiani passano sempre più tempo davanti alla tv: almeno 35 ore settimanali, un dato non da poco se si tiene conto che soprattutto ad essere “consumati” letteralmente risultano essere reality show e in particolare serie tv. Una sorta di tramonto della tv tradizionale a favore della nascita di una tv più specializzata e particolare.

Ma perché sono proprio le serie tv ad interessare così tanto? Semplicemente per un mondo che si evolve e che cambia, spesso migliorandosi. La tv tradizionale è definitivamente tramontata quando non è più riuscita a tenere il passo dei nuovi mutamenti in atto. Anzitutto le serie tv piacciono perché non sono prodotti statici e già visti, ma riescono a cambiare anche in base al pubblico per le quali sono pensate.

Si tratta praticamente di film in più episodi, che battono sulla capacità di far presa sugli spettatori. Il recente successo di “Lol – chi ride è fuori”, tormentone su Prime Video, è emblematico in questo senso: il non ridere attorno al quale ruota la mini-serie, finisce col far ridere tutti gli spettatori. Perché alla base c’è una storia, c’è una trama. Da qui si spiegano altri successi, vecchi o recenti, che hanno fatto breccia nel cuore degli italiani: le grandi produzioni Netflix, come “Narcos”, o quelle di Sky, recente protagonista con “Speravo de morì prima” – la serie tv sulla fase finale della carriera di un mito tutto italiano come Francesco Totti.

Le serie piacciono tanto al punto che hanno influenzato anche altri settori. Pur sempre vero che esse nascono spesso e volentieri dalla letteratura moderna e contemporanea, ma talvolta finiscono per essere trasposte su altri canali. Il settore del gambling ne è un esempio, in quanto le software house hanno aumentato la distribuzione di titoli legati alle serie tv più popolari degli ultimi anni. In particolare, la nicchia delle slot machine online con soldi veri ha attinto a piene mani dalle nuove produzioni che in un decennio hanno rivoluzionato il modo stesso di fare cinema e di raccontare storie, associando alle dinamiche di gioco dei payout più elevati rispetto alle slot terrestri. E quindi anche il pubblico di videogiocatori si è allargato e arricchito di più.

Nei prossimi anni la qualità dei prodotti seriali è destinata necessariamente ad aumentare anche perché aumentata risulta essere già la concorrenza sul mercato. L’on demand, come dimostra anche la recente vittoria della piattaforma streaming Dazn per i diritti tv del massimo campionato italiano, è il futuro. Con buona pace della tv tradizionale che, se non si adatterà, è destinata a scomparire del tutto.