Nuovo decreto Draghi approvato dal Cdm

NewTuscia – ROMA – Ok dal Cdm per il nuovo decreto firmato Draghi.

Le nuove misure prevedono il ritorno delle zone galle nel panorama dei colori nazionale e lo spostamento tra regioni con certificazione verde anche tra regioni in fascia arancione e rossa. Da lunedì si tornerà ad una modalità un po’ più normale con le prime riaperture a partire dal 26 aprile, mentre a maggio si valuterà se allentare i provvedimenti o meno a seconda dei dati epidemiologici.

Quello che non cambierà sarà l’orario del coprifuoco che rimarrà alle 22 almeno fino a giugno, scelta avversata dalla Lega, che si è astenuta dal votare sul punto in questione.

Le nuove misure

Saranno consentiti gli spostamenti tra regioni, anche se si tratta di aree in zona rossa o arancione, a chi sarà munito di certificazione verde, può ottenerla chi ha completato il ciclo di vaccinazione (dura sei mesi dal termine del ciclo prescritto), chi si è ammalato di covid e poi è guarito, e sarà valida per sei mesi dal rilascio del certificato di guarigione, chi ha effettuato il test rapido o molecolare con esito negativo-  con la validità di due giorni dal test.

In zona gialla e arancione sarà possibile recarsi in visita da parenti ed amici e si potranno spostare fino a quattro persone.

Sempre in fascia gialla e arancione la percentuale di didattica in presenza salirà al 70% nelle università, con la raccomandazione di dare la precedenza alla matricole, e nelle scuole anche di ordine superiore.

Riapriranno dal 26 anche cinema, teatri, sale concerto e live club, sempre che ci siamo posti preassegnati, il rispetto e di una distanza minima di un metro l’uno dall’altro e capienza massima del 50% di quella massima senza comunque superare i 500 spettatori al chiuso e i mille all’aperto. Al via anche a qualsiasi attività sportiva all’aperto, dal 15 maggio riapriranno le piscine all’aperto in zona gialla e dal primo giugno le palestre.

Sempre dal primo giugno si alle manifestazioni sportive di livello agonistico riconosciute di interesse nazionale con provvedimento del Coni e del Comitato paralimpico. Dal 15 giugno riapriranno le fiere centri termali, parchi tematici e convegni dal primo luglio.