De Carolis (Fdi): “Con la proroga del coprifuoco si condanna il comparto turistico ad una lenta agonia”

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Coprifuoco confermato alle 22.

Ancora una volta il Governo Draghi dimostra di essere in perfetta continuità col Governo Conte.

Ancora una volta a pagarne le spese saranno le imprese e i cittadini del nostro paese.

Soprattutto le imprese del settore turistico che, da ormai oltre un anno, soffrono i costi della pandemia senza ricevere né attenzione né supporto.

Contro ogni evidenza, scientifica e di buon senso, si consente la riapertura di tutte le attività tranne di quelle della filiera dell’accoglienza che rappresentano una quota importante del Pil della Regione Lazio.

Alla luce di questo decreto, immaginare di programmare la prossima stagione estiva è impossibile: senza i tradizionali flussi turistici dall’estero, deprimere il mercato interno con provvedimenti di questa natura significa condannare il paese al declino.

Condannare il tessuto delle piccole e medie imprese ad una lenta agonia.

E mentre tutti abbiamo guardato alle immagini che venivano da Londra, da Tel Aviv, dove all’esito di una poderosa campagna vaccinale la vita è tornata ad essere vita, qui non abbiamo né l’una né l’altro.

Chi prenoterà per venire in Italia con il coprifuoco?

Altro che ripartenza!

Se il Governo ha a cuore l’Italia metta mano immediatamente al decreto.

Basta coprifuoco.

Marco De Carolis

Coordinatore Turismo Regione Lazio FDI