Natale di Roma, i dati di Legambiente tra disastri ambientali e un’Idea di futuro della città

“L’Ambiente deve essere al centro della nuova idea di futuro per la Capitale”

NewTuscia – ROMA – Nel giorno del Natale di Roma, Legambiente, che da decenni con i suoi dossier racconta, analizza e studia i parametri e le performance ambientali della Capitale, raccoglie oggi tutti i dati più recenti e li mette insieme alle sue proposte per Roma, che arrivano dopo un lungo e partecipato percorso partito dal MANIFESTO PER UN’IDEA DI FUTURO DELLA CAPITALE.

“Per il Natale di Roma mettiamo insieme tutti i numeri dell’ambiente e le idee che abbiamo costruito in questi nove mesi di lavoro, e sulle quali continueremo a lavorare – dichiara Roberto Scacchi Presidente di Legambiente Lazio -. Si tratta di un percorso partecipato da centinaia di straordinarie persone dei circoli, tra gli attivisti dell’ambientalismo romano, tra gli esperti di tanti settori, che da vita a un’idea vera e concreta per il futuro, con l’obiettivo di mettere l’ambiente al centro verso la Roma che vogliamo. Oggi Roma è percepita come un irrisolvibile groviglio di problemi ambientali, da quanti la vivono ma anche da altre comunità che spesso ne subiscono le inefficienze sui propri territori; bisogna cambiare radicalmente questa percezione, ponendo al centro delle politiche l’ambiente con atti concreti, non rendering, con la partecipazione popolare vera, con la fruizione sostenibile degli spazi, perché questa città torni ad essere magnifica”.

I dati di Legambiente

Il verde di Roma in numeri

128.000 ha superficie totale di Roma
84.000 ha verde a Roma (64%)
312.583 alberi (su strade, scuole, ville e parchi)
16.000 ha Rete di RomaNatura
8.000 ha Riserva Statale Litorale Romano a Roma
7.000 ha Parco di Veio a Roma
5.800 ha Tenuta Presidenziale di Castel Porziano
3.500 ha Parco dell’Appia Antica a Roma
42 Ville Storiche 185 ha, Villa Pamphili (la più grande di Roma), 160 ettari, Villa Ada (seconda)

6 PILASTRI di Legambiente per verde e parchi di Roma

1. Task Force per bonifica delle aree verdi dai rifiuti
2. Rete di percorsi ciclopedonali nel verde
3. Cabina di regia per la gestione di tutto il verde romano (su modello di RomaNatura)
4. Ricostruzione del Servizio Giardini (2.000 unità di personale qualificato)
5. 1% del bilancio comunale dedicato ai Parchi
6. Progetto per affidamento e gestione corretta di tutte le ville, l’edilizia e i casali nel verde

Mobilità, sicurezza e Mal’Aria a Roma

62 Auto/100 ab – 2.700.000 auto private
550.000 romani sul TPL  745.000 pendolari
131 Morti per incidenti stradali nel 2019
26 ug/m3 PM10 – media giornaliera nel 2020 (valore limite per OMS 20)
41 giorni oltre i 50 ug/m3 di PM10 nel 2020 (valore limite 35 giorni)
34 ug/m3 media giornaliera di Biossido di Azoto nel 2020 (valore limite per OMS 20 ug/m3)
59,4 km di metropolitane e 73 stazioni, 6 tram, 3 ferrovie urbane, 8 FL

6 PILASTRI di Legambiente per la Mobilità di Roma

1. Poderosa Cura del Ferro (prolungare metro esistenti, avviare la costruzione di quelle nuove, nuovi tram, chiudere l’anello ferroviario, realizzare METROVIA)
2. TPL a emissioni zero (tutti Bus elettrici entro il 2030)
3. Preferenziali in ogni strada
4. Ciclabilità, micromobilità elettrica, sicurezza per i pedoni, ampliamento dei marciapiedi, Zone30
5. Ampliamento ZTL
6. Colosseo pedonale e nuove pedonalizzazioni (nuovi spazi ciclopedonali in ogni quartiere e davanti a tutte le scuole, realizzazione del GRAB, Appia Antica pedonale)

Ciclo dei Rifiuti, i numeri oggi a Roma

1.688.345 tonnellate – rifiuti urbani prodotti nel 2019
921.892 tonnellate di indifferenziata
45% la percentuale di differenziata che non cresce da 4 anni
33% utenze servite dal Porta a Porta, estensione ferma da 5 anni
Zero i Kg di rifiuti riciclati a Roma perchè non esistono impianti

6 PILASTRI di Legambiente per il ciclo dei Rifiuti romano

1. Estensione del Porta a Porta a tutte le utenze domestiche
2. 50 Isole Ecologiche (per garantire rapporto di una ogni 50.000 cittadini e tutte dotate di centri di riuso)
3. Differenziata al 70% e Tariffa puntuale
4. Obiettivo di RIDUZIONE del 5% dei rifiuti prodotti
5. Realizzazione di Impianti di Biodigestione Anaerobica per 400.000 t/anno di organico
6. Impianti del ciclo costruiti con operazioni di Rigenerazione Urbana