Continua il pressing alto, poca spinta dei terzini, molto bene Zanon: Analisi Virtus Francavilla-Viterbese

NewTuscia – VITERBO / L’analisi del match tra Virtus Francavilla e Viterbese

Il pareggio di Francavilla complica un pò il discorso play-off per la Viterbese.
Quando mancano soltanto 180 minuti alla fine del campionato, nulla è ancora deciso, anche se sognare non è ancora proibito e i gialloblù ci proveranno fino alla fine.
Nel match disputato Domenica pomeriggio, gli uomini di Maurizi hanno dimostrato un atteggiamento a tratti simili a quello visto con la Casertana: l’idea è la stessa, tenere il pallino di gioco, tenere la linea difensiva alta quando possibile e andare più in verticale rispetto all'”epoca” Taurino.

Continua l’esperimento di far partire Tounkara dall’esterno per farlo accentrare e tirare col suo piede “forte”, considerando la partita sporca e le qualità dell’ex Lazio, è un ruolo che può tranquillamente eseguire al massimo delle sue possibilità. Nel primo tempo soprattutto, parte delle occasioni sono partite dai suoi piedi.
La chance più importante è arrivata alla mezz’ora quando da Adopo è partito un coast to coast proseguito proprio da Tounkara che accentrandosi ha servito Rossi, splendida sponda per Simonelli che ha sprecato tutto tirando debolmente.
La Virtus Francavilla copriva bene gli spazi e questo impediva ai terzini Urso e Baschirotto di inserirsi con i tempi giusti come fatto vedere in modo eccellente contro la Casertana, squadra che gioca in modo diverso rispetto alla compagine bianco-celeste.

Colpisce positivamente la prova di Zanon, poco utilizzato finora. Il giovanissimo centrocampista è giocatore di qualità che sa dettare i tempi di gioco e soprattutto tiene la testa alta, aveva ragione mister Agenore Maurizi nel lodarlo e non sottovalutarlo dopo il match contro la Casertana. Ha bisogno ancora di tempo Ammarì, entrato nella ripresa, giocatore di grande qualità ma non ancora in condizioni fisiche eccellenti per fare bene entrambe le fasi.
Domenica c’è il Catanzaro, l’obiettivo è soltanto uno: la vittoria.

Fonte foto: Pagina Facebook “Us Viterbese 1908”