Blocco autostradale alla stazione di Orte: i ristoratori di ritorno da Roma hanno manifestato per una riapertura delle attività e salvaguardare la loro dignità

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Abbiamo assistito nel pomeriggio di ieri ad un blocco autostradale tra le stazioni di Orte ad Attigliano per due chilometri di coda – direzione nord- da parte dei commercianti e ambulanti, di ritorno da Roma, dopo aver manifestato davanti ai “palazzi del potere”.

Manifestazione decisa per sensibilizzare il Governo e le istituzioni sulla situazione di gravissima sofferenza in cui versano il settore della ristorazione e del Commercio, oltre che quelli collegati turistico e ricettivo.

Come noto, ferme le esigenze inderogabili di sanità pubblica legate alla pandemia, i settori del ristoro-commercio rivendicano, oltre ai giusti ristori, la possibilità di riavviare le attività nel rispetto delle misure di sicurezza, per il rispetto delle quali gli esercenti spesso hanno anticipato rilevanti investimenti per il distanziamento dei loro clienti.

La circolazione autostradale e quella collegata per Terni e per Viterbo hanno subito un forte blocco e rallentamenti sino alla serata di ieri, con il controllo delle Forze dell’Ordine e delle maestranze di Autostrade. Intorno alle 21 il flusso veicolare è tornato alla normalità.

I manifestanti hanno sottolineato, per vincere la loro disperazione, la decisa volontà di salvaguardare la dignità delle loro strutture di ristorazione, spesso di piccole dimensioni e a conduzione prevalentemente familiare, e delle famiglie,  che vivono dei proventi del loro lavoro quotidiano.