Bagnaia – Insulta una donna mentre siede su una panchina rossa. Il commento del Sindaco Arena

NewTuscia – VITERBO – Il Sindaco Giovanni Maria Arena commenta così l’episodio accaduto a Bagnaia.
“Mi è stato riferito di un increscioso episodio avvenuto recentemente in piazza XX Settembre a Bagnaia, per questioni legate al mancato utilizzo di mascherina da parte di un giovane del posto. Indipendentemente dalla motivazione che ha portato al degenerare della situazione, mi sento in dovere di condannare l’atteggiamento aggressivo e il tipo di linguaggio usato nei confronti di una signora. Parole pronunciate, tra l’altro, stando seduto proprio sulla panchina rossa, collocata lo scorso mese, come simbolo di condanna verso qualsiasi forma di violenza contro le donne”.
Da qualche giorno infatti è on-line il video di un ragazzo che si rivolge in maniera poco rispettosa ad una donna che lo stava riprendendo perché stava in Piazza a Bagnaia, seduto su una delle panchine rosse, senza mascherina.
Il social, si sa, aiuta la diffusione e in poco tempo ha fatto il giro di molte chat e profili personali e non solo.
Giovanni Maria Arena, venuto a conoscenza dell’accaduto, non ha potuto esimersi dall’esprimere il proprio punto di vita. Non è un fatto da prima pagina, ma il Sindaco ha voluto esprimersi. E’ stato solo un modo per far capire forse che in questo momento di così tanta difficoltà, non possiamo aggravare il tutto con questo tipo di episodi. Cerchiamo di essere più rispettosi, a rescindere dalla ragione. Cerchiamo di non offenderci e rendere questo periodo ancora più insopportabile.
E per quanto riguarda il paradosso dell’offendere una donna stando seduto su una panchina rossa, installate proprio per simboleggiare il rispetto delle donne, era chiaro che una città come Viterbo avesse qualcosa da dire. La nostra cittadina infatti, con Centri Antiviolenza (di cui uno recentemente inaugurato) e l’impegno sociale quotidiano alla salvaguardia delle donne, non poteva tacere e non raccontare un episodio simile. E’ un altro modo per dire che ci sono molte forme di rispetto, che dovremmo imparare ad utilizzare.
Emanuela Ferruzzi