Giuramento del XXIII Corso “Onore”. 137 Allievi Marescialli giurano fedeltà alla Patria

NewTuscia – VITERBO – Si è svolta ieri mattina, presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana del XXIII Corso “Onore”.

Gli Allievi Marescialli del primo battaglione hanno confermato la loro scelta di servire la Patria in armi, gridando all’unisono “LO GIURO” e intonando l’Inno d’Italia al cospetto della Bandiera di Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile.

La solennità dell’evento è stata rimarcata dalla presenza del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Camporeale, del Comandante della Scuola Sottufficiali, Generale di Brigata Stefano Scanu e delle autorità civili e militari intervenute. Tra queste: il Vescovo di Viterbo S.E.R. Lino Fumagalli, il Vice Sindaco Dott. Enrico Maria Contardo, il Prefetto vicario Dott. Salvatore Grillo, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Tuscia Prof. Stefano Ubertini e il Questore della Provincia di Viterbo Dott. Giancarlo Sant’Elia.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, ha manifestato la propria vicinanza ai giurandi, attraverso un messaggio augurale, sottolineando come “il giuramento costituisce l’atto con il quale consacrerete la vostra vita al servizio della collettività” e aggiungendo poi “il comando di uomini e donne vi richiederà di profondere tutte le vostre energie ma saprà donarvi grandissime gratificazioni professionali e personali.”

Il Sergente M.O.V.M. Andrea Adorno ha letto un messaggio di augurio ai giurandi da parte del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia.

Il Generale Scanu si è rivolto ai giurandi sottolineando l’importanza della scelta di mettersi al servizio del Paese, come donne e uomini in armi, “siate sempre consapevoli del valore e dell’importanza del vostro ruolo, oggi come Allievi, domani come comandanti. Sentite la responsabilità di questa nobile scelta, rivendicatela con orgoglio, confermate ogni giorno i valori che vi hanno spinto a compierla, perché saranno questi i valori che vi sosterranno nei momenti difficili, tra i tanti ricchi di soddisfazioni”. “Amor di Patria, fedeltà alle istituzioni, disciplina, lealtà, senso del dovere e -non ultimo- onore valori che, nell’odierna cerimonia, avete giurato di abbracciare e che dovranno guidarvi sempre nel prosieguo di quella che non è una semplice professione ma, piuttosto, un’autentica scelta di vita” con queste parole il Generale di Corpo d’Armata Salvatore Camporeale si è rivolto ai futuri comandanti di plotone.

Grazie al supporto fornito dallo Stato Maggiore e dal Comando Trasmissioni, l’evento è stato trasmesso in diretta streaming, per consentire ai familiari degli Allievi di condividere un momento fondamentale nella vita di ogni soldato, nonostante le restrizioni imposte dalle misure di contrasto della pandemia.

OCCHIELLO: Il XXIII Corso “Onore” grida “LO GIURO”.