Baschirotto salva la Viterbese negli istanti finali: Viterbese-Potenza finisce 2-2

NewTuscia – VITERBO / Il racconto del match tra Viterbese e Potenza

Dopo il pareggio con polemiche vissuto a Foggia, la Viterbese si prepara a disputare il match domenicale contro il Potenza, squadra che, con l’avvento di Fabio Gallo, ha ripreso a macinare punti fondamentali per la lotta salvezza. Nella Viterbese c’è il trio d’attacco titolare con Simonelli, Tounkara e Murilo.
Ed è proprio l’esterno ex Livorno che porta avanti i gialloblù dopo appena 60 secondi: Baschirotto vince un contrasto sull’out esterno e mette un cioccolatino per il brasiliano che con un tap-in facile facile ribadisce in rete. Al primo minuto di gioco, la Viterbese è già avanti al Rocchi.

Il match è vibrante e Federico Baschirotto appare indemoniato sulla fascia di riferimento: allo scoccare del ventesimo minuto, il terzino sgasa sulla destra, si accentra e costringe Marconi al miracolo, la palla era indirizzata all’angolino alto alla destra del portiere. Poco prima il Potenza aveva trovato un palo abbastanza fortunoso sugli sviluppi di palla inattiva.
Alla mezz’ora di gioco, Palermo e compagni hanno l’occasione ghiottissima per raddoppiare: Urso non vuole essere da meno rispetto al terzino opposto, vola sulla sinistra e mette in mezzo per Murilo che, con un colpo da biliardo di destro, centra in pieno il palo con Marconi che si ritrova la sfera sulle braccia subito dopo.
Colpisce la fluidità di gioco dei gialloblù che non buttano mai il pallone, costruendo spesso dal basso, tornando negli spogliatoi sul punteggio favorevole di 1-0.

Come si erano aperti i primi 45 minuti, si aprono i secondi. Questa volta il gol a freddo lo trova Romero che, con una girata al volo, fredda Daga, incolpevole spettatore di una sassata davvero imprendibile. Appare in ritardo sulla marcatura del centravanti avversario Vincenzo Camilleri.
Dopo la rete ospite il Potenza gestisce molto meglio il pallone e addormenta letteralmente il match, con la Viterbese incapace di costruire azioni degne di nota, quelle che aveva trovato (in gran quantità) nei primi 45 minuti.
Arrivati a questo punto della gara soltanto un episodio potrebbe scostarla dal pareggio, e l’episodio arriva nell’ultimo quarto d’ora di gioco: Ricci prova un destro velleitario dalla distanza, Daga non trattiene e Salvemini da due passi ribadisce in rete, il Potenza ribalta completamente il match. Appare evidente l’incertezza di Daga, forse tradito da un rimbalzo davanti ai suoi occhi.

Negli ultimi minuti di gioco la Viterbese tenta il forcing finale e, dopo l’espulsione di Nigro, i gialloblù trovano il pareggio con il solito Baschirotto, stacco di testa imperioso e 2-2 acciuffato all’ultimo secondo dei minuti di recupero. E’ ormai evidente come sia lui l’uomo del destino di una stagione che avrà ancora tanto da dire.

 

 

TABELLINO

VITERBESE (4-3-3): Daga; Baschirotto, Mbende, Camilleri, Urso; Adopo (78′ Bezziccheri), Salandria (86′ Sibilia), Palermo; Simonelli (78′ Rossi), Tounkara, Murilo
A disposizione: Bisogno, Bianchi, Bezziccheri, Ricci, De Santis, Falbo, Sibilia, Rossi, Ammari, Menghi M., Besea, Porru
Allenatore: Roberto Taurino
POTENZA (4-3-1-2): Marconi; Nigro, Conson, Gigli, Coccia (29′ Bruzzo); Zampa, Bucolo, Coppola; Ricci (89′ Noce); Romero, Mazzeo (75′ Salvemini)
A disposizione: Santopadre, Brescia, Noce, Panico, Sandri, Lauro, Salvemini, Fontana, Di Livio, Volpe, Di Somma
Allenatore: Fabio Gallo
ARBITRO: Enrico Maggio di Lodi
1º ASSISTENTE: Stefano Montagnani di Salerno
2º ASSISTENTE: Michele Somma di Castellammare di Stabia
QUARTO UOMO: Giuseppe Collu di Cagliari
MARCATORI : 1′ Murilo (V), 48′ Romero (P), 77′ Salvemini (P), 94′ Baschirotto (V)
AMMONITI : Murilo (V), Nigro (x2- espulso al 89′, P), Zampa (P)