Nel valzer del colore delle regioni pochi cambiamenti, che qualcuno se ne approfitti per mascherare i propri errori?

NewTuscia-ITALIA-  E’ passato ormai un anno dalla prepotente entrata del virus nelle nostre vite e, come ovvio che sia, egli si è portato con sé tutte le conseguenze del caso.

Infatti, l’utilizzo delle mascherine e il distanziamento sociale, per citarne due, sono diventate la normalità e, da come si evince dalle ultime azioni di chi ci governa, sembra che questa cosa stia prendendo troppo campo.

Per fare un esempio più pratico e più vicino a noi, basta buttare un occhio a poche settimane fa, quando la Tuscia è stata dichiarata ingiustamente zona rossa, tanto che da lunedì verrà fatto dietrofront e si passerà al colore arancione. Noi, purtroppo, stiamo vivendo questa situazione da spettatori non paganti e, per un motivo o l’altro, ciò che possiamo fare è veramente ridotto. Nel nostro piccolo, ciò che ci è consentito fare è supportare le iniziative di chi, rispettando le norme sanitarie, ambisce ad un ritorno alla normalità, ad esempio come i ristoratori che dal 6 aprile riapriranno anche a cena.

Prima un dpcm veniva visto come uno scandalo, addirittura una sorta di “golpe giuridico”, ora viene trattato come se fosse la normalità. Nel mentre, tra una restrizione e l’altra, i sostegni continuano a tardare, alcuni decreti preannunciati per gennaio sono ancora in bozza e, probabilmente, ci sarà ancora da aspettare un bel po’, come nel caso del D1 Sostegni, nonchè ex  D1 Ristori 5 del Conte bis e, la cosa più preoccupante della questione, è che sta avvenendo in un allarmante silenzio, sia di alcune testate vicine al Governo che dai canali ufficiali di quest’ultimo.

Nel mentre anche la legge di Bilancio 2021 rischia di diventare l’ennesimo caso di occasione persa, con una burocrazia italiana che di certo non aiuta nei tempi, anzi rallenta e blocca tutto, quando invece l’emergenza renderebbe necessarie ben altre tempistiche. Quindi, non adagiamoci sugli allori ma informiamoci, affrontiamo questa situazione con una nostra opinione, perchè l’affrontare il tutto con passività è l’errore più grande che si possa fare, dato che si fornirebbe un’occasione perfetta a chi ci governa di mascherare i propri errori.