Decreto sostegni e la Tuscia, Peparello e Bianchini su riapertura attività

Vaccinazione capillare addetti, priorità a  ristori e moratoria su prestiti a imprese e famiglie

di Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – Nella trasmissione di ieri Luce nuova sui fatti su Telelazionord sul Decreto sostegni e la Tuscia.  Peparello e Bianchini si sono chiaramente espressi sulla riapertura attività’, vaccinazione capillare degli addetti ai settori commerciali, della ristorazione e turistico, priorità a ristori e moratoria su prestiti a imprese e famiglie.

Per Confesercenti Vincenzo Peparello ha ribadito la linea della Confederazione nazionale: “Riaprire le attività il prima possibile”. Bisogna pianificare anche la riapertura delle attività economiche, non solo delle scuole.

Le imprese, dopo un anno di restrizioni, sono al limite: dobbiamo dare la possibilità di lavorare a chi può farlo garantendo il massimo rispetto dei protocolli di sicurezza.

Così Confesercenti in una nota, in occasione della Presidenza nazionale dell’associazione, che è svolta a Roma e alla quale, come componente, ha preso parte il presidente della Confesercenti di Viterbo, Vincenzo Peparello.

“Accogliamo con sollievo l’annuncio che il governo sta pensando di pianificare la ripartenza del Paese”, si legge. “Non si può chiudere per sempre: lockdown e restrizioni delle attività economiche non sono una soluzione sostenibile a lungo termine, come dimostra il disastro economico che hanno lasciato. Riaprire le scuole, però, non basta: bisogna permettere anche alle imprese di tornare a lavorare, sempre nel rispetto della sicurezza di tutti, anche aggiornando gli attuali protocolli sanitari”.

“Nuove proroghe delle restrizioni – continua l’associazione nella nota – sarebbero gravi e percepite come inique: senza controlli, le persone si assembrano liberamente anche nelle zone rosse, mentre gli unici ad essere obbligati allo stop sembrano essere pubblici esercizi e negozi. Una situazione che esaspera ancora di più gli imprenditori”.

“E’ assolutamente necessario un cambio di passo: è quello che ci attendevamo dal nuovo governo, anche sul fronte dei sostegni economici. Ci è stato anticipato che ci sarà un’ulteriore manovra da trenta miliardi di euro per introdurre nuovi sostegni. Bene, ma si faccia prestissimo: il DL Sostegni, dopo tre mesi di attesa, ha gravemente deluso le imprese, che hanno diritto a ristori adeguati alle effettive perdite subite.  Anche per i vaccini – conclude Confesercenti – si deve fare di più: il piano stenta a decollare, anche se le dichiarazioni del capo dipartimento della Protezione Civile sembrano andare nella giusta direzione, in particolare sulla necessità di hot spot centralizzati in ogni città. Vanno evitate fughe in avanti al di fuori del monitoraggio e del controllo delle autorità sanitarie. Non possiamo permetterci passi falsi: ci preoccupa il proliferare di iniziative non coordinate fra loro, è indispensabile un’unica regia”.

Bianchini: fondamentale prorogare le moratorie sui prestiti a imprese e famiglie.

Paolo Bianchini, Presidente Nazionale Mio Italia ha ribadito nel suo intervento di ieri a Luce nuova sui fatti in onda su TeleLazio Nord:  “È essenziale prorogare le moratorie sulla restituzione dei 300 miliardi di euro di prestiti alle imprese e alle famiglie in scadenza alla fine di giugno prossimo. In questo senso ha ragione Antonio Patuelli, presidente dell’Associazione bancaria italiana (Abi), a lanciare l’appello al commissario europeo Gentiloni. C’è il fortissimo rischio, per non dire la certezza, che sia le imprese sia le famiglie, nella totale mancanza di liquidità a causa delle restrizioni covid, finiscano sul lastrico. In questo senso, riteniamo che la moratoria vada estesa almeno fino al 31 dicembre 2021».

Paolo Bianchini, presidente di MIO Italia, Movimento Imprese Ospitalità ha poi ribadito: “ La proroga della restituzione dei prestiti fa parte del pacchetto di misure specifiche per il settore dell’ospitalità a tavola (Horeca) che stiamo invocando da mesi. Inascoltati, purtroppo. Per questo motivo dal prossimo martedì 6 aprile, subito dopo Pasqua, i ristoratori di MIO Italia, e non solo, apriranno i loro locali, a pranzo e a cena. Ovviamente seguendo tutte le misure di prevenzione covid», ha spiegato Paolo Bianchini.

È chiaro che i ristoratori, usati come capro espiatorio dalla politica, non assisteranno inermi al proprio funerale. Perso per perso, apriranno. Non è una forma di protesta, ma una scelta obbligata di sopravvivenza”.

Peparello presidente Confesercenti Viterbo:Vaccinare subito tutti gli addetti del settore”

“Ancora una volta, purtroppo, l’Istat aggiorna con nuovi record negativi le stime delle imprese del comparto dei servizi, con una flessione del fatturato di ben 12 punti nel 2020, cifre drammatiche in termini di perdite per tutta la filiera turistica. Bene, dunque, il monito di Draghi all’Europa con la richiesta di un deciso cambio di passo ed una accelerazione sulla fornitura di vaccini, con l’Italia in prima linea per una intesa europea sui passaporti vaccinali”. E’ quanto sottolinea il presidente di Confesercenti Assoturismo Vittorio Messina, in una nota, commentando i dati diffusi oggi dall’Istituto di Statistica sul fatturato dei servizi del IV trimestre 2020.

“Le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria hanno messo in ginocchio il settore e con la stagione invernale e la primavera già alle spalle, come un copione che si ripete – dichiara  – è fondamentale arrivare all’estate pronti per offrire respiro e fiducia vitali alle imprese.

Per questo rivolgiamo un appello ai leader UE affinchè, quanto prima, trovino il più ampio accordo possibile al fine di introdurre misure nazionali comuni per consentire i viaggi tra gli Stati membri, per permettere gli spostamenti già entro lestate.

Occorre la consapevolezza della necessità di un gioco di squadra per risollevare un settore che più di altri ha pagato un prezzo altissimo alla crisi pandemica e per cui occorre un’azione rapida e incisiva per costruire una governance del sistema turistico a livello europeo, con la certezza che proprio l’industria turistica sia quella che più di altri comparti può dare un contributo decisivo per la ripresa delle nostre economie”

Per ottenere buoni risultati – aggiunge Vincenzo Peparello, presidente della Confesercenti di Viterbo, membro della Presidenza nazionale e resposabile Area turismo regionale – è necessario che si proceda urgentemente alla vaccinazione degli addetti al settore.

La sicurezza del personale – dice ancora Peparello – è fondamentale. Poiché la campagna di primavera è ormai compromessa è importante arrivare all’estate preparati soprattutto con la tutela del personale a garanzia della clientela. Non bisogna perdere tempo per evitare che la stagione estiva riservi condizioni di disagio compromettendo ulteriormente le già gravissime passività del comparto”.