Bandiere a mezz’asta, Viterbo celebra la prima giornata nazionale per le vittime del coronavirus

Il sindaco Arena: “Adesione convinta all’appello del presidente nazionale Anci Decaro”

NewTuscia – VITERBO – Viterbo celebra oggi, 18 marzo, la prima giornata nazionale in memoria delle vittime del coronavirus. Bandiere a mezz’asta sulla facciata di Palazzo dei Priori e un minuto di silenzio alle ore 11. Ad annunciarlo è il sindaco Giovanni Maria Arena, che ha accolto con convinzione l’invito del presidente Anci Antonio Decaro, rivolto a tutti i sindaci d’Italia, attraverso una lettera inviata in questi giorni.

“In concomitanza con l’arrivo a Bergamo del presidente del Consiglio dei Ministri Draghi, previsto per le ore 11, indosserò la fascia tricolore e osserverò un minuto di silenzio davanti al palazzo comunale, al cospetto della bandiera italiana esposta a mezz’asta”. Il 18 marzo – si legge nella lettera a firma del presidente nazione Anci – sarà la prima giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da coronavirus. Nelle prossime ore, il Parlamento italiano istituirà, con legge, la giornata nazionale per conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone che sono decedute a causa di tale epidemia.

“Una testimonianza di vicinanza da parte delle istituzioni – ha aggiunto Arena – lo stesso gesto nello stesso momento da parte di tutti i sindaci d’Italia, senza distinzione alcuna di appartenenze politiche o geografiche. Un segnale di unità. Una ricorrenza in continuità con la giornata precedente, quella dell’Unità d’Italia. E Viterbo, oggi, con un gesto simbolico, ricorderà i suoi figli, quelli che hanno perso la vita a causa di questo maledetto virus che ancora esiste e resiste. Invito tutti i miei concittadini a osservare un minuto di silenzio. Uniti da un unico pensiero, in ricordo delle vittime del coronavirus”.