Le Vespe pungono, la Viterbese no: vince la Juve Stabia per 1-0

NewTuscia – VITERBO / Il racconto del match tra Viterbese e Juve Stabia

Si riparte dunque. Dopo la settimana di riposo che fortunatamente non ha impedito alla Viterbese di rimanere ancorata all’undicesimo posto, i gialloblù tornano al Rocchi con l’obiettivo di chiudere definitivamente il discorso salvezza ed affacciarsi in modo prepotente nella zona play-off, obiettivo stagionale a inizio campionato. L’avversario è importante, la Juve Stabia di Padalino, reduce da 4 vittorie consecutive in trasferta.
Nelle fila casalinghe, mister Taurino ritrova Simone Palermo ma non riesce a recuperare Murilo e Tassi, costretti a saltare il turno di campionato a causa di piccoli acciacchi fisici. La formazione titolare è dunque scontata con Palermo che avanza di qualche metro sulla linea di Bezziccheri, alle spalle di Rossi. Negli ospiti, occhi puntati sul trio Ripa-Marotta-Fantacci, in grande spolvero nelle ultime partite.

L’inizio di match è piacevole, le due squadre cercano di costruire azioni pulite partendo dal basso, senza speculare più di tanto sull’avversario, puntando molto sulle corsie centrali. La Viterbese è la più pimpante con Simone Palermo molto attivo in fase di pressing sul portatore palla avversario e Baschirotto solito motorino sulla fascia destra.
La prima occasione nitida del match arriva al quarto d’ora di gioco quando una bellissima azione orchestrata da Bensaja e Salandria mette Bezziccheri solo davanti al portiere, il trequartista ex Lazio ci arriva con il passo un pò corto e prova un destro rasoterra che Farroni respinge senza problemi, sulla ribattuta arriva Rossi che calcia forte di destro ma l’estremo portiere delle Vespe è ancora eccezionale, deviando in corner.
Quando i gialloblù sembravano in pieno controllo del match, gli ospiti colpiscono con la bestia nera della Viterbese, Sandro Marotta, l’attaccante ex Siena entra in area di rigore e prova il destro chirurgico che si insacca nell’angolino basso con l’incolpevole Daga rimasto impietrito, quarto gol del centravanti alla squadra di Via Della Palazzina. All’intervallo si va sul punteggio di 0-1.

Nel secondo tempo la partita sale di intensità agonistica ma manca di grandi occasioni, tolta una bellissima giocata di Rossi che, facendo perno con il corpo, si gira e prova il destro rasoterra, respinto ottimamente dal solito Farroni, in grande spolvero quest’oggi.
Dopo la classica girandola di sostituzioni da parte di entrambe le squadre, dopo l’ora di gioco, la situazione della Viterbese sembra precipitare: Urso si invola in area avversaria e cade, forse spinto dall’avversario di riferimento. L’arbitro però, invece di fischiare il calcio di rigore, estrae il secondo giallo per simulazione all’indirizzo del terzino italo-danese, gialloblù in 10 a venti minuti dalla fine.
Negli ultimi minuti di gioco non succede più nulla, la Juve Stabia gestisce il pallone e porta a casa 3 punti importanti nella sua lotta play-off, per i gialloblù viterbesi il tempo di rivincita è dietro l’angolo, Domenica c’è il Foggia.

 

 

 

— Viterbese (4-3-2-1) Daga; Baschirotto, Markic, Camilleri, Urso; Salandria ( Falbo), Adopo (Besea), Bensaja (Porru); Bezziccheri (Cannizzaro), Palermo; Rossi (Menghi M.).
A disposizione: Bisogni, Bianchi, Mbende, Ricci, De Santis, Mbende, Falbo, E. Menghi, Sibilia, Cannizzaro, M. Menghi, Besea, Porru. All. Taurino

— Juve Stabia (3-4-3) Farroni, Caldore, Erizalde, Mulè; Rizzo, Berardocco (Guarraccino), Vallocchia, Scaccabarozzi  Garattoni); Ripa (Borrelli, Bovo), Marotta, Fantacci (Suciu)
A disposizione: Lazzari, Garattoni, Iannoni, Bovo, Guarracino, Esposito, Borrelli, Suciu, Oliva. All. Padalino

ARBITRO: Valerio Crezzini di Siena
1º ASSISTENTE: Luca Feraboli di Brescia
2º ASSISTENTE: Milos Tomasello Andulajevic di Messina
QUARTO UOMO: Dario Madonia di Palermo
AMMONIZIONI: Urso x2 (VT), Fantacci (JS), Bezziccheri (VT)
MARCATORI: 32′ Marotta (J.S)