Oro Festival: Paolo Genovese, Aldo Cazzullo e Serena Dandini a Palazzo Farnese di Caprarola

NewTuscia – CAPRAROLA – E’ oltre un anno che imperversa l’epidemia da Coronavirus, ma la cultura e la voglia di nuovi orizzonti, di confronto e di conoscenza sono fra le magie che la pandemia non è riuscita a spegnere. Ecco allora l’appuntamento con “Oro Festival”, organizzato da Ministero per la Cultura e Comune di Caprarola, grazie al contributo della Regione Lazio. Nel programma alcuni tra i migliori autori della letteratura, ospitati nello scenario unico di Palazzo Farnese a Caprarola, in provincia di Viterbo: il 20 e 21 marzo la due giorni di reading, appuntamenti letterari e approfondimenti con esperti del settore culturale e turistico che, in diretta streaming, proporranno al pubblico i propri libri, storie e pensieri da ricordare.

Ospiti della prima giornata sabato 20 marzo saranno Massimo Osanna, Direttore generale dei musei del Ministero della Cultura che discuterà di spazi museali e di attrattiva del made in Italy, in un’intervista alle ore 11.30; e Giovanni Bastianelli, direttore dell’Ente nazionale per il turismo che in un colloquio alle19 parlerà delle prospettive internazionali del nostro paese e di come il turismo potrà tornare centrale nel prossimo futuro.

A seguire “Frammenti”, otto pillole dal Palazzo Farnese a cura della direttrice del Museo Marina Cogotti, che apriranno ognuno degli 8 incontri del festival.

Sabato 20 marzo il via alle ore 12 con Serena Dandini e il suo “La vasca del Fuhrer”, il viaggio che l’autrice ha compiuto, per l’editore Einaudi, sulle tracce di Lee Miller Penrose, la fotografa che per prima ha catturato le storiche e orribili immagini del campo di concentramento di Dachau. Alle 15 sarà a Caprarola Gennaro Sangiuliano con “Reagan, il presidente che cambiò la politica americana”, per Mondadori: il direttore del Tg2 racconterà la storia di uno dei più importanti e controversi inquilini della Casa Bianca. Alle ore 16.30 Pupi Avati proporrà “L’archivio del Diavolo”, sugli scaffali per Solferino: uno dei più grandi registi e autori del cinema italiano racconta la storia, fra il giallo, il thriller e la gothic novel, di un’insegnante, un prete e un pubblico ministero alle prese con uno strano delitto nel profondo nordest italiano.  Nella prima giornata anche Ema Stokholma e “Per il mio bene”, edito da HarperCollins Italia: alle ore 18 a Caprarola l’amatissima DJ e conduttrice radiofonica condividerà la sua storia e gli squarci della sua anima, raccontando il suo passato di violenze familiari e redenzione a lungo cercata.

Domenica 21 marzo spazio al premiato e celebrato Paolo Genovese con “Supereroi”, per Einaudi editori: “Servono i superpoteri per amarsi tutta una vita”, si legge nella trama della storia di Anna e Marco, una narrazione che ci commuoverà. Alle ore 15 la scena è per Chiara Francini con “Il cielo stellato fa le fusa”, ultimo lavoro per Rizzoli: un Decamerone moderno ambientato sulle colline fiorentine, fra cibo, cultura, storie e incontri da gustare. Alle ore 16.30 c’è Aldo Cazzullo, editorialista del Corriere della Sera, che propone “A riveder le stelle. Dante, il poeta che inventò l’Italia”. Nel settecentesimo anniversario della morte del più grande poeta della storia, una riflessione profonda e leggera sulla Divina Commedia e sull’uomo che ha saputo sognare, e dunque inventare, sia il nostro paese che i suoi abitanti. Chiude il festival alle 18 Antonio Forcellino, architetto e restauratore, con “La Cappella Sistina, racconto di un capolavoro”, per gli editori Laterza: un viaggio nella storia per riscoprire il cantiere e la genesi di uno dei monumenti più amati al mondo.

Fra un appuntamento e l’altro, intermezzi con musica dal vivo e sabato e domenica alle ore 10.30 negli spazi delle Scuderie di Palazzo Farnese “100 e più volte Rodari”, letture per bambini nel verde che assoceranno le storie del Palazzo ai racconti del grande autore.

Tutti gli eventi del festival saranno trasmessi in streaming sulle pagine di Caffeina, sul canale della Direzione regionale dei musei Lazio e di Comune Caprarola informa, oltre che sui canali tv PrimaFree e Tln. Oro Festival è curato da Associazione Compagnia del Teatro Caffeina, con la collaborazione tecnica di CR Technology e Mordacchini elettronica. Tutti gli eventi saranno realizzati nel più rigoroso rispetto delle misure anti-Covid, anche alla luce dei recentissimi provvedimenti legislativi.