Il sindaco di Sutri fa luce sulla questione “fontanella di Santa Croce”

NewTuscia – SUTRI – Il sindaco di Sutri, Vittorio Sgarbi, fa luce sulla questione “fontanella di Santa Croce” in seguito al consueto appuntamento con le polemiche da parte di un consigliere di minoranza. Le cause del cedimento definitivo della fontanella, infatti, sono da attribuirsi a una legislatura precedente a quella Sgarbi – fatto di cui esiste prova fotografica, prodotta dall’allora consigliere comunale Lillo Di Mauro -, che si trova costretta a recuperarla. “La perfetta malafede di chi pretende di parlare di quello che non sa”, commenta il sindaco, “si rileva nelle inutili e pretestuose polemiche di un consigliere di minoranza eletto nella mia lista al consiglio comunale di Sutri e poi emigrato, sempre senza idee, all’opposizione”.
Prosegue Sgarbi: “Le fotografie della fontanella di Sutri in situ sono precedenti la vistosa rottura che ha determinato la necessità del restauro e l’inevitabile smontaggio. Una frattura non riparabile altrimenti. Il danneggiamento precede lo smontaggio e la radicale riparazione non si può confondere con una manutenzione. I procedimenti di intervento, nella loro documentazione, spettavano agli uffici del Comune secondo regole consolidate e ben conosciute dal responsabile dei beni culturali della città, l’architetto Lateano, e dell’ ingegnere Federico Lupi. Certamente lo smontaggio non dipende da un suggerimento del sindaco ma dalla valutazione degli uffici, che hanno certamente convenuto dove depositare la vasca, in vari punti fratturata, in attesa del restauro.
L’indicazione di Ronciglione viene dallo stesso pseudo-consigliere di opposizione, ma il luogo attuale del deposito, non cambia i termini della questione che sta semplicemente nella necessità del restauro”. “Tutto il resto”, conclude il primo cittadino, “in particolare il patetico riferimento al ‘valore affettivo inestimabile’ è pura retorica,  come il riferimento a ‘un’altra Sutri’ che in mano a gente come il consigliere di minoranza sarebbe un film dell’orrore”.
Comune di Sutri