NewTuscia – VITERBO – Nominato il nuovo Amministratore Unico della Talete, Salvatore Genova si appresta ad occupare il ruolo di Biagio Eramo senza per il momento riuscire a placare le polemiche; il mancato varo della Due Diligence che avrebbe dovuto fare chiarezza sui conti della società come richiesto dal Comune di Viterbo e non ancora messa all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci, continua a costituire un terreno scivoloso.

Lo ha sottolineato Luca Benni, sindaco di Montalto di Castro, affermando che nonostante l’importanza di un approfondito accertamento sullo stato di salute economico e finanziario di Talete volto a fare da fondamenta alla programmazione della società, il nuovo assetto societario con la nomina di un amministratore unico senza un precedente coordinamento, ha impedito di fatto quella richiesta di trasparenza e di retrocessione della politica che tutti avevano sollecitato.

Senza una Due Diligence secondo Benni, il comitato non può svolgere la sua funzione di controllo non avendo né strumenti né mezzi. “Ed è per questo motivo che ho votato contrario alla nomina dell’amministratore unico chiedendo al comitato e all’assemblea di verbalizzare la mia posizione. Ma all’ingegner Salvatore Genova, persona qualificata e certamente competente, va il mio più grande augurio e il più sincero in bocca al lupo per questa nuova esperienza che auspico produttiva per il futuro della Talete”.

Originario di Siracusa, Salvatore Genova è un ingegnere chimico di quarantesei anni laureato all’Università di Palermo. Abilitato ed iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Roma, vanta una lunga esperienza nella gestione dei rifiuti urbani.