Consiglio comunale Viterbo: delibera sulla tassa di soggiorno

Matteo Menicacci

NewTuscia – VITERBO – Si è da poco concluso il consiglio comunale, che aveva all’Ordine del Giorno l’approvazione della delibera sulla tassa di soggiorno. Dopo il consueto appello, e prima di iniziare a discutere in merito la tassa di soggiorno, vengono fatte due interrogazioni. La prima viene sottoposta al Sindaco Arena dal Consigliere Santucci. La richiesta è quella di portare in aula il problema di APEA e delle numerose associazioni senza ancora una sede. Richiesta che, non solo viene accolta dal Sindaco, ma riceve anche i complimenti del Consigliere Ricci. La seconda interrogazione viene sottoposta sempre al Sindaco, ma stavolta dalla Consigliera Ciambella, la quale specifica come il nuovo amministratore delegato di Talete abbia un passato in un settore di competenza diverso, e come attualmente svolga più ruoli oltre quello in società. La richiesta è quella di un piano economico che non faccia aumentare le tariffe. Questo è anche l’auspicio del Sindaco.
Si passa ora alla discussione della delibera in merito la tassa di soggiorno. L’assessore De Carolis illustra punto punto il testo di tale atto, specificando come i proventi derivanti da tale tassa verranno utilizzati per investimenti strutturali: museo di Santa Rosa, museo multimediale della città, investimenti fondamentali e strategici a Roccalvecce e Sant’Angelo di Roccalvecce e marketing territoriale per creare il brand di Viterbo, riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Dopo un breve intervento, a precisare alcune spese, da parte dell’Assessore Mancini si passa alla discussione prima della votazione. Il primo a prendere la parola è il Consigliere Ricci, che fa notare come si stiano compiendo passi in avanti, ma continua a mancare una visione d’insieme. Manca un Progetto per il Bullicame, Valle Faul viene utilizzata come un parcheggio quando il reale parcheggio sarebbe adiacente le mura e conclude infine con la proposta di spostare i consigli comunale all’ex tribunale a Piazza Fontana Grande, così da poter valorizzare al meglio, ai fini turistici, le aule in cui attualmente si riunisce il consiglio. Passa ora la parola alla Consigliera Frontini, la quale prende come esempio città virtuose a livello turistico, per proporre di investire i proventi dell’imposta di soggiorno in incentivi al fine di aumentare l’afflusso turistico, verso la città, in un momento difficile come quello che stiamo vivendo.
Il consiglio procede con l’intervento seguente, quello del Consigliere Antoniozzi, il quale chiede maggiore chiarezza sul futuro museo multimediale della città. Alla spiegazione dell’Assessore De Carolis nasce una querelle che durerà per tutto il resto dell’incontro e che vedrà al proprio centro l’ipotetico luogo dove potrebbe esser situato il museo multimediale: l’ex mattatoio di Valle Faul, di proprietà della fondazione Carivit. Tale luogo non è di proprietà del comune e attualmente non ci sono accordi di cessione da parte della fondazione Carivit nei confronti dell’amministrazione. Non si trova un quadra, ma si arriva comunque alla votazione grazie all’intervento del Consigliere Santucci, che fa notare come il problema reale potrebbe essere il regolamento che stabilisce l’approvazione di come verrà spesa l’imposta di soggiorno.
Alla votazione l’unico emendamento su quattro ad essere approvato è quello del Consigliere Ricci, mentre la delibera passa con 22 voti favorevoli, sancendo così il termine del consiglio comunale.