Cgil Cisl e Uil: “Difficile compito quello di ripristinare una corretta gestione del servizio idrico”

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali esprimono una profonda preoccupazione per quello che sta accadendo nelle assemblee dei soci atte a nominare l’amministratore unico che avrà il difficile compito di ripristinare una corretta gestione del servizio idrico e presentare un  progetto economico finanziario a salvaguardia di un servizio indispensabile per i cittadini come è  quello dell’acqua.

A tal proposito occorre ringraziare il prefetto per la disponibilità e il sostegno messo nel convocare un tavolo, come richiesto dalle organizzazioni sindacali, nel quale sono state fatte delle richieste precise al Presidente dell’ATO e al Comune di Viterbo quale socio di maggioranza della società, tavolo che per sua stessa concessione rimane aperto.

Tali richieste a tutela del servizio e dello stato occupazionale, intendiamo ribadirle con forza al nuovo amministratore, che ci auguriamo venga finalmente nominato e accetti l’incarico nel più breve tempo possibile, infatti da troppo tempo ormai stiamo assistendo ad un protrarsi dei problemi che affliggono la società Talete senza che vengano presi provvedimenti da parte di nessuno o comunque che vengano pianificati dei progetti per la risoluzione degli stessi.

Su tutte la struttura organizzativa e un piano industriale della società, argomenti per cui le scriventi OO.SS. hanno sempre chiesto, senza mai aver ricevuto risposte concrete, e continueranno a chiedere con forza un confronto in merito.

Siamo fermamente convinti che prima di tutto la politica attraverso i soci di questa società debbano dare una risposta responsabile e coesa e, considerando che nell’assemblea dove è stato incaricato l’Ing. Eramo su 44 comuni soci erano presenti solo 23, sicuramente diversa da quelle fin qui proposte.

Non possiamo non evidenziare e condividere l’estrema preoccupazione sia da parte dei cittadini per gli eventuali aumenti tariffari che senza un serio e puntuale progetto di rilancio societario sarebbero fini a se stessi, nonché dei lavoratori che preoccupati per la salvaguardia del proprio posto di lavoro e troppo spesso fatti bersaglio delle mancanze societarie di cui non hanno colpa, con professionalità  e abnegazione comunque riescono ancora oggi a sostenere il servizio anche se in mezzo a mille difficoltà.

Le scriventi organizzazioni sindacali di categoria, coinvolgendo anche le segreterie confederali, attiveranno tutte le azioni che saranno necessarie per la tutela di quanto esposto.

Gianni Filizzola Filctem Cgil

Angelo Iacono UILTEC UIL

Marchetti Roberto Femca Cisl