Donne e istituzioni

NewTuscia – VITERBO – Il confronto sul tema ‘Donne e Istituzione’ ha registrato interessanti contributi. Successivamente alla comunicazione del sindaco Lina Novelli, in qualità anche di consigliere Provinciale con delega alle pari opportunità ,che ha trasferito dati di studio Statunitensi e quelli di Eurostat sui i settori del Lavoro,Denaro, Conoscenza, Tempo,Potere e Salute, si inserisce il saluto del sindaco di Calcata Sandra Pandolfi e la testimonianza  del consigliere Provinciale Ombretta Perlocca  la quale riprende le tematiche femminili nel quadro Italiano dove i risultati in favore delle donne sono frutto delle lotte di conquista che il genere ha manifestato nel corso del tempo.

Il sindaco di Vejano,Teresa Pasquali, ricorda come la rappresentatività femminile non è ancora pienamente conseguita nei Comuni, Regioni e Parlamento.

La cura della preziosa vita( dei figli, dei familiari, dei cari) coinvolge talmente la donna che spesso per questo rinuncia o procrastina l’impegno politico.

Il consiglio del sindaco di Vejano è rivolto alle donne affinchè l’universo femminile possa candidarsi a far parte di enti rappresentativi per ciò che le donne possono rappresentare in termini di qualità, capacità, esperienze e coraggio di vita.

La lettura della nota del componente del CSM,Antonio D’amato,  arricchisce il dibattito e plaude all’iniziativa di confronto con uno spaccato specifico sul lavoro svolto dalla struttura.

Le problematiche di genere sono state affrontate su un duplice versante dal Consiglio Superiore  della magistratura.

In primo luogo l’utilizzo di  moduli organizzativi adeguati e la risoluzione sulle linee guida in tema di organizzazione e buone prassi per la trattazione dei procedimenti relativi ai reati di violenza di genere e domestica (delibera del 9 maggio 2018) in una prospettiva non solo repressiva ma anche di tutela della vittima nella consapevolezza che il fenomeno della violenza di genere contro le donne e della violenza domestica interseca una molteplicità di piani: repressivo,culturale, sociologico e politiche assistenziali.

Per questa finalità l’individuazione di misure multisettoriali che sperimentano forme di collaborazioni interne al sistema di giustizia ed una rete esterna può garantire tempestività ed efficacia della risposta giudiziaria.

L’altro versante del CSM riguarda la tutela della donna Magistrato: una circolare di luglio2020  ha segnato una rivoluzione nell’assicurare il benessere organizzativo negli ambienti di lavoro tenendo in debita considerazione le esigenze delle donna magistrato in gravidanza ed in maternità per garantire la conciliazione della genitorialità ed i compiti di cura connessi escludendo ogni pregiudizio nelle modalità di svolgimento della vita professionale.

L’intervento della consigliera di parità designata dalla Provincia, Silvia D’Oro, ribadisce la funzione della giornata internazionale dei diritti della donna come occasione per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche realizzate con fatica e difficoltà senza trascurare la necessità di puntare al contrasto alle discriminazione in ambito sociale,culturale, lavorativo,di lotta alle violenze alle donne e contro gli antichi pregiudizi e stereotipi che ancora permangono.

Il pensiero della consigliera D’Oro è rivolto in particolare alle donne che lottano in prima linea contro la diffusione della pandemia in ambito medico sanitario ed il pesante carico delle cure parentali in ambito familiare che la conseguente crisi economica ha aumentato rendendo più  difficile  la conciliazione tra vita familiare e lavorativa  e che in periodo di lockdown  ha esposto ancora più frequentemente ad episodi di violenza nelle mura domestiche

Realizzare un piano di azione integrato con il coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali, autorità locali ed organizzazioni che offrono strutture di accoglienza per le vittime,agire a livello culturale, alzare il livello di consapevolezza dei cittadini, lottare contro l’immobilismo e il silenzio della società civile è il messaggio e l’auspicio della consigliera designata  di parità.

Il presidente della Provincia Pietro Nocchi invita a rimuovere il silenzio e favorire le azioni positive finalizzate alla parità, partendo dalla formazione nelle scuole, affinchè la differenza di genere non sia solo una questione femminile.

Lasciare alle nuove generazioni un mondo migliore evitando di generalizzare o stigmatizzare le problematiche del mondo femminile e per queste finalità c’è bisogno anche di ”grandi uomini” per dare voce al silenzio.

A questo proposito il Presidente Nocchi cita Martin Luter King: “non feriscono le parole dette dai nemici quanto le parole non dette dagli amici”.

Lina Novelli

Sindaco e Consigliere Provinciale con delega alle Pari Opportunità

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21