DIRIGENTI SCOLASTICI – Accolto appello Udir in Consiglio di Stato sul ricorso contro il taglio del Fun in sede cautelare

NewTuscia – Marcello Pacifico (Udir): “Bene, ora possibile riaprire la questione al Tar Lazio e restituire a ogni ricorrente 30 mila euro. Ancora una volta, il giovane sindacato dei presidi riesce a riaprire una questione che gli altri sindacati avevano visto archiviare: la restituzione al Fun del 30% delle risorse decurtate illegittimamente da più di un quinquennio e la conseguente maggiorazione della ripartizione delle risorse del salario accessorio. Possibile costituirsi gratuitamente in giudizio al seguente link.

Il Consiglio di Stato dà ragione all’avv. Udir Nicola Zampieri che, a tutela della retribuzione dei dirigenti scolastici, con l’ordinanza odierna annulla la sentenza del Tar Lazio sul difetto di giurisdizione e rimanda la decisione nel merito al Giudice Amministrativo sul gravame proposto, in quanto “con la domanda oggetto di causa si deduce la non conformità dell’atto impugnato alle leggi che regolano la materia, specie in riferimento al rispetto dei tetti di spesa fissati dalle varie leggi finanziarie e precisamente: all’art. 9 del DL. n. 78/2010, all’art. 1 della l. n. 147/2013, all’art. 1 della l. n. 208/15, all’art. 23 del d. lgs. n. 75/17 e alla l. n. 12/2019”.

Un’ottima notizia per tutti i dirigenti scolastici che negli anni si sono visti decurtare il proprio stipendio: è una battaglia che Udir porta avanti da diverso tempo e che vincerà nelle aule dei Tribunali per riconoscere ciò che contrattualmente è previsto per tutti i dirigenti in servizio per il futuro, viste le nuove immissioni in ruolo del concorso 2017, e per quanto non è stato percepito negli anni passati. I tagli al Fun tra l’altro rendono illegittima la sottoscrizione dei Contratti integrativi regionali fatta dagli altri sindacati rappresentativi firmatari di contratto, che determina un erroneo ammontare della retribuzione di posizione e risultato.

Marcello Pacifico (presidente nazionale Udir): “Siamo riusciti laddove altri sindacati avevano provato, riportare cioè al tribunale amministrativo il merito di una aperta violazione della legge. Al primo posto mettiamo la tutela dei nostri associati. Ci vediamo giovedì 11 marzo 2021, dalle ore 17.30 alle ore 18.30, per commentare in diretta con il dirigente scolastico Perziani e l’avvocato Zampieri questa pronuncia. Fin da ora possiamo dire che chi è interessato può costituirsi gratuitamente in giudizio”.