Confesercenti, vaccini: dare priorità a terziario e turismo in vista della stagione estiva per la tutela della clientela

NewTuscia – VITERBO –  La vaccinazione per i lavoratori e per gli imprenditori del terziario e nel turismo deve essere una priorità, sia per il rischio specifico sia per la grave crisi che sta investendo due comparti di attività fondamentali per l’occupazione e per il rilancio della nostra economia.

Così si è espressa la Confesercenti, in occasione dell’incontro per il Funzionamento dei protocolli di sicurezza e sulla campagna vaccinale nei luoghi di lavoro tra le associazioni di impresa e il Ministro per il Lavoro Andrea Orlando.

Nel commercio e nel turismo operano milioni di imprese e lavoratori, spesso micro-imprese e attività familiari, ed è giusto ed utile che abbiano priorità nella definizione di un piano vaccinale, anche considerando l’imminenza della stagione turistica estiva.

Un efficace piano vaccinale è l’unico modo per uscire dall’emergenza: tutto quello che possiamo fare per andare in questa direzione lo faremo. A partire dal riaggiornamento dei precedenti protocolli e la definizione di nuove intese, da attivare anche attraverso specifici tavoli tecnici e settoriali.  La vaccinazione dovrebbe essere preceduta da una ampia campagna informativa e formativa di lavoratori e imprese, che può e  deve essere svolta anche dalla bilateralità di settore, tenendo in considerazione un possibile supporto economico da parte del ministero competente. Da definire attentamente è anche la questione della responsabilità del datore di lavoro nel caso in cui un dipendente non voglia sottoporsi a vaccinazione.

Sull’argomento interviene anche Vincenzo Peparello, presidente della Confesercenti di Viterbo, membro della presidenza nazionale e responsabile Area turismo regionale. “E’ fondamentale – afferma – che si proceda con celerità alla vaccinazione degli operatori e del personale del turismo perché si arrivi alla stagione estiva offrendo garanzie alla clientela. Questo è assolutamente  necessario per dare una forte spinta al comparto che, a causa della pandemia, ha subito pesantissime perdite. Stesso discorso vale per lavoratori e imprenditori del terziario”.

 Confesercenti – Viterbo