Spaccio al Riello, ancora alla sbarra il ventenne falisco

Tribunale di Viterbo

NewTuscia – VITERBO – E’ entrato nel vivo il processo a carico di un giovane di Montefiascone accusato di spaccio a minori e arrestato al capolinea del Riello il 30 maggio 2018. Vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, il ventenne falisco era stato condannato a tre anni e due mesi non più di una settimana fa, il 23 febbraio, per estorsione aggravata ai danni di un giovane di Orvieto che gli doveva, sembrerebbe, 600 euro per un debito di droga.

Si trovava per questa vicenda in carcere dal 14 gennaio 2020 e due settimane fa, accompagnato dalla penitenziaria è ricomparso davanti alla corte per rispondere di spaccio, sequestro di persona e violenza privata. Presunta vittima un ragazzo di 17 anni di Montefiascone a cui voleva far ritirare una denuncia sempre legata allo spaccio.

Il 30 maggio 2018 i carabinieri del Norm avrebbero fermato una coppia di giovani diciassettenni, trovandoli in possesso di hashish per un peso di 86 grammi. I due avrebbero fato il nome dell’imputato, già noto ai carabinieri. Il 24 giugno il ragazzo avrebbe poi sporto denuncia contro il fornitore perchè questi lo avrebbe minacciato, di persona e per telefono, per poi arrivare a picchiarlo. La prognosi è stata di 20 giorni.

Il processo riprenderà il 21 settembre, mentre per i due nel frattempo la vicenda è proseguita davanti al tribunale per i minori di Roma.