La nomina del sen. Francesco Battistoni a sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Impegno su problematiche nazionali e comunitarie e cura della Tuscia, vocato all’Agricoltura Biologica

di Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – Con il giuramento di oggi, 1 marzo, nelle mani del presidente  del Consiglio dei Ministri prof. Mario Draghi, entrano nel pieno delle loro funzioni i Sottosegretari del nuovo governo.

Il senatore Francesco Battistoni, eletto nel nostro collegio senatoriale della Tuscia nel 2018, e’ responsabile nazionale dell’Agricoltura per Forza Italia, ed assume con Gian Marco Centinaio, la funzione di Sottosegretario al Dicastero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali,  che sarà guidato da Stefano Patuanelli.

Francesco Battistoni

Il sen. Francesco Battistoni, neo sottosegretario al Ministero delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Sui presupposti della Legge Finanziaria 2021 in ambito Agricolo si articolerà l’impegno del sottosegretario all’Agricoltura, sen. Francesco Battistoni, che sicuramente oltre alla cura delle problematiche e degli indirizzi nazionali e comunitarie avrà nella Tuscia un’attenzione particolare,  quale territorio  naturalmente vocato ad un’Agricoltura Biologica e Tecnologica, orientata al futuro come fattore di occupazione e di sviluppo.

I nuovi responsabili del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Fostestali dovranno attuare gli elementi programmatici e provvedimenti di investimento già delineati nella Legge Finanziaria 2021.

Potenziamento delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura con la nascita di un Fondo ad hoc. Rinnovato slancio alle imprese condotte da imprenditrici agricole e alle start up giovanili per favorire il radicamento delle nuove generazioni in agricoltura e favorire la crescita e lo sviluppo delle imprese condotte da donne.

Conferma dell’esenzione Irpef per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali anche per il 2021. Rifinanziamento del Fondo di solidarietà per gli interventi assicurativi. Rifinanziamento del Programma triennale della pesca e dell’acquacoltura. Proroga del Bonus verde per città sempre più green.

Implementazione del Fondo Emergenze Alimentari con un investimento per il 2021 di ulteriori 40 milioni, confermando l’azione di sistema già messa in campo e sistematizzata col Cura Italia e col Decreto Rilancio: risposta alle fragilità sociali e alimentari; diritto al cibo, e cibo di qualità, per tutti con particolare attenzione alla qualità dell’alimentazione neonatale e infantile; contrasto allo spreco alimentare; sostegno alla filiera agroalimentare con l’acquisto di prodotti italiani di qualità e per la tutela reddituale delle lavoratrici e dei lavoratori del settore.

Ed ecco di seguito, i contenuti della LEGGE DI BILANCIO 2021 per il settore agroalimentare:

MISURE PER LO SVILUPPO DELLA FILIERA AGRICOLA

Istituzione del Fondo per la competitività delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura.

150 milioni di euro per un Fondo dedicato alla promozione e al sostegno delle filiere, per accrescere competitività, qualità della produzione, qualità e quantità dei livelli occupazionali, favorendo le migliori forme di organizzazione di filiera.

Rifinanziamento ed estensione delle finalità del Fondo suinicolo.

10 milioni di euro destinati anche al miglioramento delle condizioni di sostenibilità nelle aziende zootecniche, di produzione e trasformazione della carne.

Istituzione del Fondo per la tutela e il rilancio della filiera apistica, brassicola, della canapa e della frutta a guscio.

10 milioni di euro per il 2021

Stoccaggio privato di vini DOC, DOCG e IGT.

10 milioni di euro per la misura dello stoccaggio privato di vini DOC, DOCG e IGT certificati o atti a divenire tali e detenuti in impianti situati nel territorio nazionale.

Iniziative finalizzate alla valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche, delle produzioni agroalimentari e industriali italiane e della dieta mediterranea e del contrasto al fenomeno dell’Italian sounding.

3 milioni di euro nel triennio 2021-2023

INFRASTRUTTURE E RETI IRRIGUE

Investimenti infrastrutturali per il rafforzamento del settore, la tutela del suolo, la mitigazione ambientale, il contrasto al dissesto idrogeologico.

630 milioni nei prossimi 7 anni Si confermano e si rafforzano gli investimenti per le infrastrutture irrigue, l’agricoltura di qualità, il contrasto al dissesto idrogeologico e la tutela di beni non rinnovabili come aria, acqua, suolo.

MISURE A FAVORE DELLE EMERGENZE ALIMENTARI E CONTRO LO SPRECO

Fondo emergenza alimentare. Incremento di 40 milioni di euro per l’anno 2021 del Fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone con fragilità sociali e alimentari, per garantire la tutela alimentare delle fasce di popolazione più fragili, limitando e riducendo e lo spreco alimentare.

MISURE DI SOSTEGNO FISCALE E CONTRIBUTIVO

Esenzione IRPEF nel 2021 per i redditi dominicali e agrari dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali.

82 milioni di euro per l’esenzione IRPEF dei redditi dominicali e agrari dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali.

Esonero contributivo per i giovani coltivatori diretti e imprenditori agricoli.

55 milioni di euro per l’esonero contributivo totale per 24 mesi per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli under 40 che si iscrivono nella previdenza agricola nel 2021.

Rifinanziamento della misura “Donne in campo”.

15 milioni di euro per la concessione di mutui a tasso zero per iniziative volte allo sviluppo e al consolidamento di aziende agricole condotte da imprenditrici attraverso investimenti nel settore agricolo, nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Mutui concessi nel limite di 300 mila euro, della durata massima di 15 anni comprensiva del periodo di preammortamento.

Proroga delle agevolazioni IVA per le cessioni di animali vivi, bovini e suini e riduzione IVA al 10% per piatti pronti e pasti cotti.

20 milioni di euro per il 2021

Credito di imposta per le reti di imprese agricole e agroalimentari aderenti alle “Strade del Vino”.

15 milioni di euro nel triennio 2021-2023 per la realizzazione di infrastrutture informatiche per commercio elettronico.

Esenzione dal pagamento dell’imposta di registro minima per i terreni agricoli.   1,5 milioni di euro per il 2021 per l’esenzione dell’imposta di registro nella misura fissa di 200 euro agli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni agricoli di valore fino a 5 mila euro.

“Bonus Verde”.

Proroga del bonus che prevede l’agevolazione fiscale per la sistemazione   a   verde   di abitazioni private. Detrazione d’imposta lorda del 36% per una spesa massima di 5 mila euro.

CREAZIONE DI FORESTE URBANE E PERIURBANE NELLE CITTA’ METROPOLITANE

3 milioni di euro per il 2021: integrazione del finanziamento del programma sperimentale di messa a dimora di alberi e per la creazione di foreste urbane e periurbane, nelle città metropolitane.

TUTELA DELLE AZIENDE AGRICOLE DANNEGGIATE DA CALAMITA’ NATURALI E FITOSANITARIE

Rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale interventi assicurativi. 60 milioni di euro nel triennio 2021-2023 per il finanziamento del Fondo di solidarietà nazionale per interventi assicurativi, al fine di dare continuità agli interventi pubblici sulla spesa assicurativa agricola.

Rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale interventi indennizzatori.

70 milioni di euro nel 2021 per il finanziamento del Fondo di solidarietà nazionale interventi indennizzatori, per il ristoro delle aziende agricole danneggiate da avversità atmosferiche e fitosanitarie.

MISURE A SOSTEGNO DELLE FILIERE DELLA PESCA E DELL’ACQUACOLTURA

Istituzione del Fondo a sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura.

Programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura.

7 milioni di euro per il 2021 per finanziare il Programma finalizzato all’adozione di azioni per lo sviluppo del settore della pesca e dell’acquacoltura, nel campo della formazione, informazione e qualificazione professionale.

Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell’acquacoltura.

14 milioni di euro nel triennio 2021-2023 per il finanziamento del Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell’acquacoltura, per il supporto economico alle imprese e le famiglie degli operatori del settore ittico colpiti da disgrazie in mare

Proroga dei termini per il rilascio di concessioni di beni demaniali.

Estensione della platea di beneficiari delle proroghe di termini per il rilascio di concessioni di beni demaniali marittimi lacuali e fluviali con finalità turistiche-ricreative, ad uso pesca e acquacoltura, ed attività produttive connesse.

TUTELA REDDITUALE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI

Trattamento di sostegno al reddito in favore dei lavoratori adibiti alla pesca.  31 milioni di euro per il 2021 per il trattamento di sostegno al reddito, riconosciuto per una durata massima di 90 giorni nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 ed il 30 giugno 2021, per i lavoratori della pesca che hanno subito una sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, o una riduzione del reddito, a causa del Covid-19.

Finanziamento indennità per fermo pesca obbligatorio e non obbligatorio.

19 milioni di euro nel 2021 per l’indennità, pari a 30 euro giornaliere, per ciascun lavoratore dipendente da impresa adibita alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca, in caso di sospensione dal lavoro derivante da misure di arresto temporaneo obbligatorio e non obbligatorio.

Proroga della concessione della Cassa integrazione salariale operai agricoli (CISOA).

Proroga della possibilità di ricorso alla CISOA per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica, per n massimo di 90 giorni nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021.

RAPPORTI CON LE REGIONI

Rientro debiti nei confronti delle Regioni.

20 milioni di euro per l’anno 2021 per la restituzione delle risorse anticipate dalle Regioni per interventi di concorso pubblico nel pagamento degli interessi sul credito di soccorso alle imprese agricole danneggiate da calamità e da avversità atmosferiche eccezionali.

Oltre alle disposizioni nazionali in ambito agricolo, Il Programma di Sviluppo Rurale, o PSR, è il principale strumento operativo di programmazione e finanziamento per gli interventi nel settore agricolo, forestale e rurale sul territorio regionale.

Nello specifico, in questi ultimi anni la Programmazione della politica di Sviluppo Rurale si è inserita nellambito dellattuazione della cosiddetta Strategia Europa” alla quale ciascun PSR deve contribuire per favorire una crescita economica nellUnione europea intelligente, sostenibile e inclusiva e fondata sul raggiungimento di cinque traguardi di miglioramento in tema di: occupazione, istruzione, riduzione della povertà, lotta ai cambiamenti climatici ed energia.

Al livello regionale sono  stati stabiliti tre obiettivi strategici:

  • il miglioramento della competitività dell’agricoltura;
  • la gestione sostenibile delle risorse naturali e l’azione per il clima;
  • uno sviluppo territoriale equilibrato per le zone rurali

Per lo sviluppo rurale questi tre obiettivi sono stati tradotti in sei priorità:

  1. promuovere il trasferimento di conoscenze nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali;
  2. potenziare la competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme e la redditività delle aziende agricole;
  3. incentivare l’organizzazione della filiera agroalimentare e la gestione dei rischi nel settore agricolo;
  4. preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi dipendenti dall’agricoltura e dalla silvicoltura;
  5. incoraggiare l’uso efficiente delle risorse e il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale;
  6. promuovere l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali.

Per garantire maggiori possibilità di integrazione tutti i Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi ESI), compreso il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), concentrano il loro sostegno sul raggiungimento degli obiettivi principali della strategia Europa e sono coordinati nell’ambito di un Quadro strategico comune (QSC) e, a livello nazionale, dall’Accordo di partenariato.

Quest’ultimo documento rappresenta il quadro di riferimento nazionale che tutti i PSR regionali devono rispettare per garantire la coerenza della propria specifica programmazione ed il coordinamento e l’integrazione con le azioni di tutti i Fondi ESI.

Su questi presupposti si articolerà l’impegno del sottosegretario all’Agricoltura, sen. Francesco Battistoni, che sicuramente oltre alla cura delle problematiche e degli indirizzi nazionali e comunitarie avrà nella Tuscia un’attenzione particolare,  quale territorio  naturalmente vocato ad un’Agricoltura Biologica e Tecnologica,  orientata al futuro come fattore di occupazione e di sviluppo .