L’Associazione Solidarietà Falisca ringrazia di cuore Roberto Peparello e il Todis di Montefiascone

NewTuscia – MONTEFIASCONE – Anche questa volta Roberto Peparello, gestore del supermercato Todis di Montefiascone, non lascia spazio ad alcun dubbio: è un uomo che ha un filo diretto con la solidarietà e la beneficienza.

In occasione del Carnevale ha creato una lotteria con diversi premi. Ha venduto molti biglietti ricavando una discreta somma di denaro, devoluta poi interamente all’Associazione Solidarietà Falisca di Montefiascone che si occupa di molti servizi alla comunità con volontari e ambulanze in aiuto alla popolazione.

Questa donazione è stata una sorpresa, un gesto sicuramente molto apprezzato dagli associati, che non se lo aspettavano.

Infatti Roberto ha agito di sua spontanea volontà chiamando un membro dell’Associazione Solidarietà Falisca e proponendo di donare tutto il ricavato della Lotteria che stava organizzando.

L’Associazione ovviamente ringrazia e ha voluto fortemente questa pubblicazione, per rendere un omaggio ad un uomo che, oltre ad essere il gestore di un supermercato, denota una spiccata propensione alla beneficienza e, aggiungiamo, all’umanità.

Roberto Peparello non si tira mai indietro quando si parla di fare del bene, mette a disposizione energia, idee, tempo e beni del proprio supermercato per aiutare le cause che ritiene meritevoli di impegno. E’ uno sponsor molto presente nel territorio; il nome “Todis” si vede sempre, nelle manifestazioni o feste locali, ma anche e soprattutto nelle manifestazioni rivolte alla beneficienza e aiuti sociali.

Questa volta ha donato ad un’associazione locale che necessita spesso di aiuti esterni e che lavora proprio per la comunità con gli instancabili volontari, pronti a fare del bene alla cittadinanza.

Un ‘grazie’ all’associazione, che da anni è presente sul territorio e, soprattutto, in questa sede, a Roberto Peparello, un enorme grazie da parte dell’Associazione Solidarietà Falisca di Montefiascone e da parte di una comunità grata di avere tra i concittadini un uomo di così nobili intenti.

 

di Emanuela Ferruzzi