Deposito Nazionale delle scorie radioattive – proroghe e novità

NewTuscia – In Commissione Bilancio, durante la discussione del decreto Milleproroghe, è passato un emendamento sostenuto da tutte le forze della maggioranza, a prima firma Fornaro (LEU) e Vianello (M5S), fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle, grazie al quale i Comuni avranno più tempo per fare le loro osservazioni sulla mappa delle aree potenzialmente idonee (CNAPI) per ospitare il Deposito Nazionale delle scorie radioattive e il Parco Tecnologico da realizzare accanto ad esso: sono disponibili ora 6 mesi per il periodo di consultazione, anziché 2. Il seminario nazionale, propedeutico all’adozione della nuova carta, si svolgerà invece dopo 8 mesi, anziché dopo 4 mesi.
Viene così cambiata una legge del 2010 voluta dall’allora Governo Berlusconi e dato un periodo congruo, affinché tutti i comuni interessati, nella Tuscia e non solo, possano presentare tutte le controdeduzioni che impediscono oggettivamente la realizzazione del deposito nelle aree individuate dalla Carta Nazionale.