Fatture gonfiate, a buon punto le trattative per la remissione di querela

NewTuscia – VITERBO – Se si giungerà ad una soluzione condivisa entro il 18 marzo, l’ormai senatore FI e la segretaria Erica Antonelli, parti civili contro l’ex capogruppo regionale del centrodestra Franco Fiorito, potrebbero ritirare la querela e ritirarsi dal processo.

Il tempo lasciato alle parti per giungere ad una soluzione, cui si sono detti favorevoli sia le parti civli che le difese, è stato deciso ieri con un secondo rinvio del processo dal giudice Giacomo Autizi.

I fatti risalgono ormai a nove anni fa, quando secondo l’accusa, l’allora capogruppo regionale del Pdl, avrebbe messo messo in circolazione fatture con importi gonfiati per gettare fango sul politico viterbese pronto a succedergli alla guida del partito nel 2012. Francesco Battistoni infatti riscontrando fin dall’inizio diverse irregolarità nei conti del gruppo politico, incaricò due revisori di controllare le carte della gestione Fiorito per poi denunciarlo alle autorità competenti una volta appurati ammanchi ingiustificati. Fatto per cui Fiorito è stato in seguito condannato in via definitiva a due anni e 11 mesi.

Secondo l’accusa, la strategia di Fiorito era  attribuire le cosiddette “spese pazze” anche Battistoni nel periodo dello scandalo rimborsopoli.

Le trattative per la remissione della denuncia prevederebbero un mese per Fiorito.