Parcheggio tra Cciaa ed ex Inpdap, quando si potrà parlare di riapertura?

NewTuscia – VITERBO – Il parcheggio in questione, situato nei pressi dell’incrocio tra la Cassia e via Fratelli Rosselli, è chiuso da giugno. Da quando una segnalazione di questo giornale aveva portato alla rimozione di una discarica abusiva situata nella zona. Ma ormai sono trascorsi circa 8 mesi e il parcheggio è in cattive condizioni se non per i rifiuti per il manto stradale.

Avevamo contattato l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Viterbo, Laura Allegrini che ci comunicato come la competenza non fosse sua, ma dell’assessore Contardo, che a sua volta non aveva fornito in merito informazioni sicure.

I motivi della chiusura di un parcheggio utile sia per i dipendenti pubblici degli uffici dell’ex Inpdap e della Camera di Commercio che per molte attività commerciali e studi del del centro, rimangono da chiarire.

Secondo quanto comunicato nell’ottobre dall’assessore Contardo a NewTuscia.it “era stata approvata una posta di bilancio per un intervento da 180 mila euro, mediante i quali doteremo una serie di parcheggi, sette per la precisione, che sono i due davanti la Camera di Commercio, quello davanti Pratogiardino, in via Sant’Antonio, in via San Paolo, alla rotatoria di Valle Faul, e i due in via garbini davanti gli uffici comunali, di un sistema di lettura elettronica della targa delle autovetture”.

Ma per quanto riguarda l’asfaltatura, proseguiva Contardo, “io non entro in merito – conclude Contardo – perché Francigena gestisce i parcheggi, ma l’asfalto resta a carico dell’amministrazione comunale: Francigena non si può mettere ad asfaltare i parcheggi in giro, sopratutto in questo momento in cui il Covid ha portato, nelle società che fanno il trasporto pubblico locale degli scompensi notevoli. Pertanto lì Francigena ha fatto un preventivo che è, mi sembra, di 17 mila euro per asfaltare quel parcheggio (quello tra Camera di Commercio ed ex Inpdap, ndr), l’impegno se l’era preso l’architetto Gai del settore Lavori pubblici, dicendo che avrebbero provveduto loro”.