III Commissione Consiliare: PUA, allevamenti avicoli e cartelli stradali

Matteo Menicaci

NewTuscia – VITERBO – Si è da poco conclusa la riunione della III Commissione Consiliare. Appena terminato il consueto appello sono subito iniziati i lavori. I temi all’Ordine Del Giorno hanno richiesto notevole attenzione. Sono stati presentati, per l’approvazione, due PUA (Piano Ubanistico Attuativo), entrambi inerenti la zona di Grotte Santo Stefano. È ormai notorio come, nella zona, sia sempre maggiore la presenza di allevamenti avicoli. Proprio di quest’ultimi si occupavano i PUA: l’approvazione della realizzazione di edifici, adibiti a tale scopo, con cubatura superiore a quanto prescritto dal Piano Regolatore Generale vigente. Entrambi i Piani sono stati approvati, ma non senza polemiche. È stato sottolineato, prima dalla Consigliera Frontini e poi dalla Consigliera Notari Stefano, come la zona di Grotte Santo Stefano stia vedendo crescere costantemente la presenza di questo tipo di allevamenti. Tutto questo è nettamente in contrasto con la volontà di diversificazione imprenditoriale. È inoltre molto determinante il disagio, causato alla popolazione limitrofa da questi edifici, ai fini dell’approvazione di questi PUA, che non può essere indiscriminata. Arriva ora, all’Ordine del Giorno, la proposta del Consigliere Erbetti: la fondazione di una comunità energetica. Grazie ai fondi messi a disposizione della Comunità Europea, nonché del Superbonus al 110%, Viterbo potrebbe dotare i suoi edifici pubblici di pannelli fotovoltaici. Questi provvederebbero non solo all’autosufficienza dell’edificio in cui sono situati, ma permetterebbero la creazione di energia pulita da donare ai cittadini più bisognosi. Il presidente della commissione, Muroni, ha ritenuto opportuno, vista l’importanza e la centralità di tale proposta, portare tale contenuto al prossimo consiglio comunale. Nel procedere all’ultimo punto all’ODG nasce un acceso dibattito. Il consigliere di maggioranza Merli presenta una mozione alla commissione inerente la possibilità di apporre cartelli segnaletici di fianco i passaggi a livello. Questi cartelli dovranno spronare il guidatore, in attesa che si liberi l’attraversamento ferroviario, a spengere il proprio mezzo. La mozione è stata approvata con esito positivo, ma molti dei partecipanti hanno ritenuto superflua la presentazione di tale proposta, sancendo così la fine della riunione.