NewTuscia – ROMA – Continua imperterrita l’intromissione nella legge quadro del servizio pubblico non di linea comparto noleggio con conducente di taluni esponenti politici con emendamenti mirati questa volta ad una
sanatoria libera tutti.

È quanto dichiara in una nota l’a.n.a.r-Associazione nazionale autonoleggi riuniti.

A fronte della nostra quotidiana battaglia ai comuni di tutta Italia, fatta di istanze e denunce anche penali,
finite con revoche e sequestri per i mancati controlli sulle autorizzazioni ncc, si riscontra la totale
mancanza da parte del parlamento ad aiutarci a ripulire definitivamente il nostro settore.

Anzi si chiede di sanare tutti gli abusi, convertendo le autorizzazioni naturalmente e magicamente dal piccolo paese a
quella SPQR del comune di Roma dove è concentrato la quasi totalità del lavoro in controtendenza anche
con la sentenza della cassazione n.178/21 che ha riconosciuto il reato di falsità ideologica a chi svolge
l’attivita’ di noleggio con conducente dichiarando di operare in una zona e invece esercita l’attività in un
altro comune.

Quello che per la cassazione e’ un reato, per il parlamento diventa un incentivo a  delinquere – come spiegano i rappresentanti dell’anar. Auspicando il ritiro degli emendamenti in questione – concludono nella nota- ribadiamo con forza che il servizio di noleggio con conducente è e deve rimanere un servizio di natura locale.