Caccia, Aurigemma (FdI): “Sì a spostamento tra i Comuni per i cinghiali e non solo”

NewTuscia – ROMA – “Nella regione Lazio sarà possibile per i cacciatori spostarsi tra i comuni per la caccia al cinghiale, nelle forme e nei tempi previsti dal calendario venatorio: questa è una precisazione della prefettura di Roma, riportata sul sito della regione Lazio, alla quale la Regione ha rivolto una richiesta di chiarimento sull’interpretazione delle disposizioni che riguardano l’attività venatoria contenute nell’ultimo Dpcm. Onestamente, da questa decisione appare evidente la differenza e una sorta di disuguaglianza tra i vari tipi di caccia. Invece, crediamo che lo spostamento tra i comuni, naturalmente nelle forme e nei tempi previsti, dovrebbe essere permesso per tutte le attività venatorie, e non solo per la caccia al cinghiale. Per questi motivi, chiediamo alla regione di attivarsi e fare il possibile, nel rispetto dei ruoli e delle competenze, affinché venga risolta ed eliminata questa disparità di trattamento. Si chiede altresì di consentire anche lo spostamento per tutti i cacciatori che vogliono raggiungere le aziende faunistico-venatorie (A.F.V.) e  agrituristico-venatorie, sempre ovviamente nel pieno rispetto delle norme anti-covid, visto che già si sono impegnati  a pagare la quota annuale”

Lo dichiara il consigliere di Fratelli d’Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma.