Misuraca: “La storia infinita della palestra di Santa Barbara”

NewTuscia – VITERBO – Prendo spunto da un comunicato del Gruppo Quartiere Santa Barbara, apparso sui portali viterbesi il 14 gennaio che accennava allo stanziamento da parte del Comune di Viterbo di ulteriori 90 mila euro  per l’ultimazione, della cosiddetta ‘palestra ‘di Santa Barbara’ (Centro civico sportivo).

La cifra sembra dovrà consentire il completamento dei lavori esterni  (già nel 2019 ci sono stati interventi extra per 55 mila euro), per realizzare un bagno pubblico, realizzazione di un marciapiede con collegamento stradale e rifacimento della pavimentazione interna.

Giuseppe Misuraca
Giuseppe Misuraca

Sorvolando momentaneamente  sul fatto che il finanziamento iniziale di 700 mila euro, a totale carico statale, era stato aggiudicato con un ribasso di quasi il 30% e questa rimanenza sarebbe poi stata destinata alla valorizzazione del verde pubblico adiacente la palestra, mi preme fare alcune considerazioni sulla vicenda.

Già nel marzo 2014 posi l’attenzione all’allora consiglio comunale che l’ubicazione della palestra era completamente sbagliata, e la struttura coperta sportiva doveva assolutamente nascere a fianco dei tre impianti sportivi già esistenti nella zona e cioè dell’impianto di Atletica, del campo da Rugby e del campo di Baseball, in maniera da completare quel progetto rimasto nel cassetto per più di 30 anni della nascita di una cittadella dello sport. Nella città di Viterbo esistevano ed esistono anche adesso numerosissimi impianti comunali e palestre scolastiche provinciali che possono soddisfare a pieno le esigenze delle società di pallavolo, pallacanestro ed altri sport di squadra, mentre alcune attività sportive le cui fasi agonistiche si svolgono prevalentemente nei periodi caldi, soffrono in inverno la mancanza di una struttura coperta dove far svolgere l’attività di preparazione ai propri atleti, soprattutto quelli delle categorie giovanili. Sempre nel periodo che precedette la partenza dei lavori della palestra a S.Barbara tutti gli abitanti del quartiere insorsero contro il comune perché non volevano assolutamente rinunciare al loro “Parco delle Querce” e numerosi furono gli incontri da parte dell’allora assessore Saraconi con i cittadini della zona per trovare una soluzione al problema. A nulla valsero le proteste e le nuove proposte e di fatto, i lavori partirono ugualmente e la situazione attuale è quella sotto gli occhi di tutti e giustamente gli abitanti della zona e il Gruppo del Quartiere S.Barbara denunciano oggi attraverso il loro comunicato.

Anche le tre discipline sportive sopra accennate, continuano le loro attività giovanili senza poter usufruire di spazi al coperto (il Campo Scuola è anche ancora orfano degli spogliatoi), la nuova struttura sportiva è ancora inutilizzata dopo 6 lunghi anni di partenza dei lavori, il quartiere è stato privato del suo parco e lo sarà per sempre.

Il presidente dell’Atletica Viterbo Giuseppe Misuraca