Nota Direzione Domani proposta contributi – Orte (VT)

NewTuscia – ORTE – A seguito della definizione di “Zona arancione” avvenuta per il Lazio lo scorso 17 gennaio, il tessuto economico del nostro Comune, già provato come tutto il territorio nazionale dagli effetti della pandemia da virus COVID19, ha risentito degli inevitabili riflessi ed attività commerciali come bar e ristoranti piuttosto che servizi alla persona come piscine e palestre, hanno visto ridursi drasticamente le proprie entrate.

La nostra proposta, inviata a mezzo posta elettronica certificata a tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale è stata quella di riconoscere a tutte le categorie sopraindicate del Comune di Orte  un  contributo economico paritetico al periodo di sofferenza. La stessa nota l’abbiamo inviata anche a tutte le categorie colpite dal provvedimento governativo cosicché esse stesso potessero chiedere conto senza la nostra intermediazione.

Bar e Ristoranti: 30,00 euro al giorno ciascuno per ogni giorno di ZONA ARANCIONE a partire dal 17.01.2021 (al fine di sopperire con un piccolo segno di prossimità, alle spese vive sostenute a fronte dei mancati guadagni).

Palestre e Piscine: 50,00 euro al giorno ciascuno per ogni giorno di chiusura a partire dalla dichiarazione di ZONA ARANCIONE ovvero il 17.01.2021 (al fine di sopperire alle spese di utenze/costi fissi pur sapendo che è una goccia nel deserto dei grandi disagi. Ad oggi infatti sono tra le attività ATECO di cui è prevista la chiusura).

La copertura economica di questi aiuti riteniamo  debba essere a fondo perduto e non escludente di altre eventuali, possibili e future paritetiche iniziative (governative e regionali che siano), trova ragione nelle indennità a cui Sindaco, Giunta comunale che sempre hanno dichiarato rinunciare e non percepire. Parimenti anche per le indennità dei Consiglieri di minoranza i quali tante volte hanno chiesto lumi sulle loro rinunce.

Noi abbiamo verificato che in Albo Pretorio comunale nessun atto esprime l’impiego di questi fondi e da qui la nostra proposta.

In questo momento storico più che mai dobbiamo fare in modo di essere vicini ai cittadini e alle imprese senza tralasciare nessuno in ogni modo possibile.