Scuola: Lombardi (M5S), ok a odg per rendere strutturale figura medico scolastico 

NewTuscia – ROMA – Approvato oggi in Aula l’ordine del giorno alla legge di Stabilità che impegna la Giunta a rendere la misura stabile nel Lazio e a proporla a livello nazionale in Conferenza Stato-Regioni. Ora D’Amato risponda a lettera su tempistiche.

“Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato l’ordine del giorno alla Legge di Stabilità 2021 a mia prima firma che impegna la Giunta Zingaretti a rendere strutturale e stabile in tutte le scuole di ogni ordine e grado della nostra regione la reintroduzione del medico scolastico, misura approvata con un mio odg precedente e resa poi operativa con un’ordinanza regionale, e a portare questo provvedimento in Conferenza Stato-Regioni affinché sia applicato anche a livello nazionale”. Lo rende noto Roberta Lombardi, capogruppo M5S in Regione Lazio, a margine della seduta del Consiglio regionale di oggi sugli ordini del giorno relativi al bilancio 2021. “Un nuovo, importante, passo in avanti dopo aver ottenuto, sempre nell’ambito della legge di Stabilità, la copertura finanziaria del provvedimento per il prossimo triennio attraverso l’approvazione di tre milioni di euro per reintrodurre il medico scolastico nella nostra regione proposta da un mio emendamento – spiega Lombardi – Un obiettivo fondamentale in questo momento di difficoltà legato alla pandemia ma che rimane a patrimonio di tutta la comunità scolastica e dell’intera società anche oltre l’emergenza covid19 nell’ottica di un benessere allargato dei nostri ragazzi, come abbiamo spiegato nella nostra campagna #UnMedicoInOgniScuola”. “Proprio in questi giorni ho scritto una lettera all’assessore regionale alla Sanità, D’Amato, per sapere a che punto è lo stato dei lavori per attuare concretamente la reintroduzione del medico scolastico e il certificato medico pediatrico dematerializzato e quali siano le tempistiche per il raggiungimento della loro piena operatività. Si tratta infatti di due strumenti fondamentali per favorire il ritorno alla didattica in presenza e garantire così il benessere psicologico, relazionale e la socialità di tutta la comunità scolastica, in particolare degli studenti. Con l’approvazionedell’ordine del giorno di oggi, non ci sono più scuse né sono ammessi ritardi. Mi auguro che D’Amato ci dia al più presto delucidazioni sui tempi di attuazione e che, per quanto riguarda in particolare il medico scolastico, tutta la Giunta rispetti la chiara indicazione decretata oggi dall’aula consigliare e già sostanziata con una voce dedicata nel bilancio regionale”, conclude Lombardi.