Graforubrica. Il dinamismo elegante delle frecce tricolori

Tiziana Agnitelli

NewTuscia – Cari/e Newtusciani/e far parte di un gruppo che fa tenere la testa in su a milioni di spettatori, con fama in tutto il mondo, è compito gravoso e allo stesso tempo esaltante: chi sono i componenti delle frecce tricolori e che cosa li accomuna? Scopriamolo analizzando le loro firme:

Sono una squadra con elementi in comune e con elementi a compensazione: ognuno ha il suo ruolo, come gli organi del corpo umano, con le sue caratteristiche e la sua originalità, ma insieme sono in armonia e fanno in modo che questo “corpo” sia elegantemente dinamico e spettacolare.

Possiedono tutti una energia realizzatrice che li sostiene, amore per la vita ed entusiasmo che li rende vitali e adattabili (movimento dinamico, tratto nutrito), insieme sono una forza. Forza che si compone di più elementi: c’è chi è fermo, deciso, combattivo e tenace (predominanza dell’angolosità) e chi è creativo con senso artistico che esprime nelle ampie volute che fa fare anche alla sua “freccia” (predominanza delle curve e delle forme originali), altri invece si ritengono più sofisticati e complessi: chi possiede un senso dell’io che ha bisogno di compensazione (paraffo con scrittura minuta) in quanto il pensiero gioca in prima linea, chi invece lo protegge (paraffo con gonfio) e chi infine lo nasconde (paraffo a bocca di lupo).

Ma tutte le parti del corpo sanno che devono fare il loro dovere e lo fanno. Sempre. Creando un qualcosa di unico che dona profonde emozioni a chi li osserva. C’è una frase di Confucio che si adatta perfettamente al loro operato: “Dimmi e dimenticherò. Mostrami e ricorderò. Coinvolgimi e capirò”. E loro hanno il dono di coinvolgere. Grazie Frecce!