Il Complesso dell’ex Ospedale Grande degli infermi con il Palazzo dei Papi, foto www.experiencelazio.it

Stefano Stefanini

Il recupero del complesso dell’Antico Ospedale Grande degli Infermi ridisegnerà con il nuovo Polo Culturale della Sovrintendenza e dell’Archivio di Stato il ruolo turistico culturale del Centro Storico di Viterbo.

NewTuscia – VITERBO – Il progetto di rifunzionalizzazione e valorizzazione del Complesso dell‟Antico Ospedale Grande degli Infermi di Viterbo come centro culturale, con la sede dell’Archivio di Stato e della Soprintendenza ridisegneranno e valorizzeranno la vocazione turistica culturale del Centro Storico di Viterbo, uno dei meglio conservati d’Italia.

L’accordo che verrà stipulato a breve tra Regione Lazio e Mibact  promuovera’ il restauro, la rifunzionalizzazione e la valorizzazione del Complesso dell‟Antico Ospedale Grande degli Infermi di Viterbo,  che diverrà un centro culturale e anche la sede dell’Archivio di Stato e della Soprintendenza. Dopo l’approvazione del 30 dicembre scorso , da parte della Giunta regionale, della delibera contenente lo schema di valorizzazione del vecchio ospedale viterbese, l’intesa sarà firmata e presentata alla stampa nei prossimi giorni dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dal Ministro  per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Dario Franceschini.

 “Una struttura con una storia antichissima e ultracentenaria che abbiamo deciso di recuperare attraverso una collaborazione fattiva con il Mibact. Siamo pronti a coinvolgere nel progetto anche il Comune di Viterbo e l’Università della Tuscia, in una sinergia istituzionale che ci permetta di restituire ai cittadini di Viterbo e del Lazio un luogo di cultura, in grado di fondere insieme il passato e le più moderne tecnologie – spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Lobiettivo è quello di creare un innovativo polo di attrazione, ubicato in una città bellissima come Viterbo, che diventi un nuovo contenitore multiculturale ma anche un hub turistico nel Lazio”.

Il progetto trasformerà gli spazi ormai in disuso dell’Ospedale Grande degli Infermi per dare vita a “Il Borgo della Cultura”, un vero e proprio centro culturale specializzato, innovativo, accessibile e con tutti gli standard di sicurezza richiesti dalle destinazioni d’uso previste che sarà anche sede dell’Archivio di Stato e della Soprintendenza.

Questa trasformazione viene a sollecitare una sempre maggiore attenzione ai tanti siti culturali e monumentali  custoditi dalle maestose mura. Il  cuore della Viterbo medievale e rinascimentale, rimasta intatta nel tempo ed unica nel suo genere: città “dalle belle fontane” e ricca di splendide chiese,”Città Papale”, il cui simbolo è l’elegante ed inimitabile Palazzo dei Papi, città delle famose acque termali citate nell’ Inferno dantesco.

Noi sollecitiamo, tra le altre emergenze, l’ultimazione degli interventi di recupero come sede culturale di attività per i giovani delle Scuderie commissionate da  Papa Giulio II  al Bramante in Piazza Sallupara, affiancate dalla Caserma Giulioli, che adeguatamente valorizzare costituirebbero un naturale “unicum culturale” con il complesso del Museo Archeologico Nazionale  Etrusco di Piazza  della  Rocca.