Presentato il progetto della Scuola dell’Infanzia: pace e speranza è il messaggio per questo Natale

di Serena Biancherini

NewTuscia – SAN LORENZO NUOVO – Sembra passata una vita da quando il periodo natalizio si poteva riassumere in una grande nevicata: dall’8 dicembre i bambini iniziavano i preparativi per Natale, a casa come a scuola, con le prove di recite e canzoni da mantenere rigorosamente segrete a nonni e genitori per meglio gustare la sorpresa finale. Iniziavano ad addobbare le aule, aggiungendo ai consueti festoni qualcosa di proprio, piccoli oggetti fatti a mano che presi nell’insieme costituivano il duplice lascito di ogni bambino all’anno trascorso e l’insegnamento che quell’anno aveva apportato alle loro capacità. E’ da sempre il regalo dei bambini ai famigliari e in molte scuole non sarà donato a causa di quarantene o sintomi che affliggono insegnanti e alunni.

Forse non ci siamo mai veramente accorti di darlo per scontato. Uno dei doveri di un genitore comprende incoraggiare i figli a superare gli ostacoli, a provare e riprovare per riuscire ad appianare le difficoltà di un  lavoro che alla loro età consiste nell’imparare a muoversi su gambe solide per le strade della vita. Proprio questo Natale, che si colloca in una realtà fatta ormai di eccezioni, è particolarmente adatto ad un’inversione di ruolo.

Annus horribilis in cui un nuovo vaso di Pandora sembra essersi scoperchiato, se in questo 2020 non si può prescindere dagli effetti che la pandemia reca in ogni aspetto della vita, ancora una volta a rimanere sul fondo della scatola è la speranza. Un sentimento che i piccoli di San Lorenzo Nuovo raccolgono per consegnare agli adulti del paese.

Il Natale della Scuola dell’Infanzia ha indossato il suo abito anche questa volta; le restrizioni nei riguardi del contatto fisico e il difficile momento che i più piccoli stanno vivendo, invece di rappresentare una barriera hanno dato la spinta all’esplorazione di altri mondi, pur nel rispetto delle norme anti-contagio. Il progetto approntato riguarda la creazione di un banner, ossia un logo costituente un annuncio nel settore pubblicitario, che faccia da stendardo al messaggio di pace e speranza.

Poche persone e all’aperto, viste le norme di sicurezza. Sotto le finestre del Comune di San Lorenzo Nuovo, alla presenza del sindaco Massimo Bambini e della dirigente scolastica, la Dott.ssa Luciana Billi, è stato posizionato uno stendardo recante il simbolo natalizio per eccellenza, l’albero, incorniciato dalle figure dei bambini e dal termine “pace” nella più svariata molteplicità linguistica; è stato tradotto perfino in sanscrito.

Il progetto dell’albero, che ogni alunno ha preparato, è stato poi rielaborato dalla Grafica Bolsena Sordini e rappresenta un punto di unione in un orizzonte ancora lontano ma visibile. E’ stato un lavoro corale a cui hanno partecipato anche i genitori, che nei loro rappresentanti hanno trovato i portavoce di diverse idee, e le infaticabili insegnati delle sezioni di alunni dei 3-4 e dei 5 anni. E’ la prima volta che ci troviamo a vivere una situazione di tale emergenza e oltre che l’espressione di un sentimento racchiuso nell’ambito scolastico, il lavoro approdato oggi in piazza è ambasciatore di un’emozione generale, scaturita da una tensione interiore diventata collettiva, che lungi dall’essere giunta ad una conclusione con l’apposizione dei vocaboli “speranza” e “pace”, ha qui il suo vero inizio. Non si tratta di semplice ottimismo, sono parole che in questa circostanza si tengono per mano, che i bambini nutrono di vita ed affidano alla lingua di ogni Paese perché si facciano depositari di una visione in cui alcuni valori possono essere riscoperti ed altri rinascere.

Con questo lavoro la scuola di San Lorenzo Nuovo testimonia ancora una volta il suo ruolo di vicinanza al territorio e di ambiente protetto che aiuta i bambini a sviluppare le proprie doti anche in contesti difficili come quello creato dal Covid 19. Senza fingere che le difficoltà non esistano, ma lontano da comportamenti parossistici che porterebbero la straordinaria e fragile versatilità dei bambini a considerare con diffidenza il rapporto con il prossimo e la realtà.

Dunque auguri di Buon Natale dalla Scuola dell’Infanzia di San Lorenzo Nuovo!