Omicidio Arcuri, la sorella di Landolfi tra gli ultimi testimoni dell’accusa

NewTuscia – RONCIGLIONE – Sfilano gli ultimi testimoni circa l’omicidio Arcuri. Chiamata a dare la propria versione dei fatti anche Virginia De Angelis, sorella di Andrea Landolfi, accusato di aver ucciso la fidanzata Maria Sestina Arcuri, gettandola dalle scale della casa della nonna dell’uomo durante un litigio. In aula prevista anche la presenza di una coppia di vicini, i quali avrebbero sentito quello che stava accadendo nell’abitazione di via Papirio Serangeli, probabile scena del delitto. Il pubblico ministero Franco Pacifici ha citato tra i testimoni, salvo

imprevisti, anche il professor Martino Farneti, esperto di balistica forense che, la sera del crimine, è stato il primo a tentare di ricostruire l’accaduto, prendendo in considerazione prima l’ipotesi dell’incidente, ascoltando così la versione di Landolfi, il quale ha sempre sostenuto che lui e la ragazza siano caduti dalle scale insieme, dichiarandosi dunque innocente.

Nell’udienza tenutasi il 25 novembre, le parti hanno deciso, su richiesta degli avvocati difensori Fabrizi e Gasperini, di acquisire le 80 pagine di verbali in cui la nonna di Landolfi sosteneva con veemenza la versione del nipote. Oltre a questo, sono stati acquisiti anche i verbali delle sommarie informazioni delle zie di Andrea. Lasciata fuori dal processo invece la madre.

Bacchettata del pm Pacifici ad alcuni servizi andati onda in televisione, i quali hanno tentato di mostrare come ci siano più possibilità circa l’accaduto ma che, a detta del pubblico ministero, si sono rivelati inappropriati, visti gli studi fatti sulla scena del crimine, i quali dimostrano come Landolfi abbia lanciato la fidanzata giù dal parapetto delle scale.