Rapina al portavalori del 2016, in arresto due ex dipendenti della Securpol

NewTuscia – VETRALLA – Emesse due ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettanti uomini ritenuti partecipanti alla rapina ad un furgone portavalori avvenuta nel 2016. I carabinieri di Viterbo nella mattinata hanno dato seguito ai provvedimenti e nella notte hanno effettuato delle perquisizioni tra Roma, Civitavecchia e Ottaviano in provincia di Napoli, con esito negativo, per ritrovare la refurtiva.

La rapina è avvenuta nel febbraio di quattro anni fa sulla Superstrada tra Vetralla e Monte Romano, intorno alle 17.00. Secondo le ricostruzioni delle forze dell’ordine, il portavalori della Securpol Group Srl, in procinto di imboccare la rampa di uscita dalla superstrada SS 675, sarebbe stato intercettato all’altezza di Cinelli, e poi affiancato da tre uomini armati a bordo di una Bmw. Dopo aver costretto i dipendenti della società portavalori a consegnare i contanti i malviventi sarebbero scappati con un bottino di circa un milione di euro.

I due in custodia sono proprio due ex dipendenti della Securpol, che secondo le accuse, avrebbero avuto il ruolo di informatori nella rapina. Uno di loro è stato raggiunto dal provvedimento mentre si trovava a Mammagialla, in carcere in seguito ad una rapina nel 2017, l’altro si trova nella sua abitazione a Roma. Oltre a loro altre cinque persone risultano indagate a piede libero.