Nursing Up, De Palma: “Libera professione per gli infermieri come per i medici. Sostegno ed emendamento Carnevali”

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo.

«Nursing Up sostiene con forza l’emendamento alla legge di bilancio proposto nelle ultime ore dall’Onorevole Carnevali (PD), che prevede l’estensione al personale sanitario, non medico, delle norme che prevedono la possibilità di effettuare attività libero professionale».

Con queste parole Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Sindacato Nursing Up, si pone con fiducia rispetto proposte dell’esponente del Partito Democratico che potrebbero finalmente aprire la strada a quelle svolte attese da tempo dalla categoria. A quelle istanze portate avanti attraverso mesi e mesi di battaglie nelle piazze italiane.

Così De Palma: «Sarà sottoposto al vaglio del Parlamento l’emendamento a firma dell’Onorevole Carnevali, da noi lo ripetiamo in questo momento ampiamente sostenuto, con il quale, viene estesa, nella sostanza, agli infermieri italiani ed al restante personale sanitario non medico, la possibilità di svolgere attività libero professionale, nel metodo estendendo alle altre professioni sanitarie una parte della normativa già valida per i medici.

Con lo stesso emendamento viene anche riconosciuta una indennità agli operatori sanitari non infermieristici, come Nursing Up chiede da tempo, differente ed avulsa rispetto all’indennità dei primi. Tale nuova tipologia sarebbe destinata agli appartenenti alle professioni sanitarie, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione, di ostetrica e della professione sociosanitaria di assistente sociale, nonché degli operatori socio sanitari.

Quello che da tempo andiamo invocando, ovvero che le risorse per gli altri operatori devono esserci ma devono essere erogate con fondi che non intacchino l’indennità specifica ottenuta dagli infermieri: quei 100 euro, o forse più, che sono stati frutto delle nostre battaglie e che devono rappresentare solo l’inizio di un percorso costellato di nuovi traguardi»

Nursing Up