Investire nello sviluppo strategico

Matteo Menicacci

NewTuscia – VITERBO – Si è riunito oggi il consiglio comunale in seduta straordinaria. La richiesta era stata fatta dalla minoranza. La motivazione ultima di tale richiesta è stata quella di discutere, più approfonditamente, gli intervetnti che verranno effettuati per lo sviluppo della città, e delle frazioni. Dopo l’appello si è scelto di dedicare i primi minuti alla scomparsi di personaggi, importanti per la città di Viterbo. Come Mario Brutti, ex presidente della Fondazione Carivit.
La prima parola è quella della minoranza, nelle vesti del consigliere Alvaro Ricci. Quest’ultimo inizia il dibattito, partendo dal mancato processo di riapertura dell’appalto della scuola di Santa Barbara. Il mancato completamento di tale edificio comporta un esborso di circa 90.000€ annui per l’affitto di locali, l’unico modo per supplire a tale mancamento. Oltre che un danno economico, questo, viene descritto anche come un danno sociale dagli altri consiglieri di minoranza.
L’opposizione sottolinea anche la necessità, per l’amministrazione, di saper prendere decisioni. Non è possibile aver restituito una parte dei fondi, per il completamento del centro civico sportivo di Santa Barbara, perché non si è stati in grado si spenderli.
Le frazioni devono essere rivalutate, e per questo non bastano 600.000€ l’anno. La consigliera Frontini, in sodalizio con il consigliere Barelli, espone il mancato mantenimento del manto stradale. Sia nelle frazioni, che nella città stessa. Strade fondamentali, come “Il raccordino”, sono chiuse per mancata manutenzione. Inoltre, la presenza di buche e dissesti spesso viene risolta con transenne. Queste ultime diventano perenni, creando “la città delle transenne”. Così la consigliera Frontini ha definito Viterbo.
E, prima di lasciare la parola agli assessori ai lavori pubblici, vengono posti quesiti riguardo gli studi sulla vulnerabilità sismica e l’impegno che l’amministrazione intende mettere, a livello di investimento sull’impiantistica sportiva.

La parola ora va ai diretti interessati. L’assessore Allegrini illustra come siano stati disposti circa 500.000€ per il depuratore di liquami. Questo servirà a garantire alla città di Viterbo un servizio costante e una maggiore salubrità. Per quanto riguarda il progetto della scuola di Santa Barbara, sono stati effettuati degli studi sull’importanza dell’area esterna per una maggiore inclusione dei cittadini circostanti. Sono stati, inoltre, effettuati studi sulla vulnerabilità sismica in vari edifici. Prima di passare la parola all’assessore Micci conclude con un video sul progetto di riqualifica della torre civica.
L’assessore Micci ci espone come, dopo essere stata individuata la presenza di Radon nella scuola di San Martino, si sia stata garantita a tutti la possibilità di fare didattica in sicurezza. Alcune classi sono state spostate ai piani superiori. Altre sono migrate nella scuola di Tobia.

Prima dell’appello finale viene presentato dal consigliere ricci il punto del giorno. Tale documento dovrà, una volta finito il consiglio, essere consegnato ai vari consiglieri per poter essere esaminato. E votato in prossima seduta.