Assegnazione a proprio reparto dopo 15 anni per beneficiari leggi 267 e 104, Itamil Esercito tuona: “Fratelli d’Italia riveda emendamento”

NewTuscia – ROMA – Dalla parte dei Militari. In questi giorni, sta circolando in rete una proposta presentata da alcuni deputati di Fratelli d’Italia che ha causato le reazioni immediate del personale in divisa. 

“Gli appartenenti alle Forze Armate ammesi ai benefici di cui alla legge n. 104 del 1992 e legge n. 267 del 2000, decorsi quindici anni nel reparto di provvisoria assegnazione, in applicazione dei medesimi benefici, potranno essere definitivamente assegnati al predetto reparto provvisorio con il mero assenso del proprio comandante di reparto, ovvero con provvedimento espresso dallo Stato Maggiore, reso con espresso riferimento al comportamento dell’interessato negli anni di permanenza nel citato reparto di provvisoria assegnazione. 2790-bis/IV/177.5. Deidda, Ferro, Galantino”, si legge nell’emendamento. 

“Riteniamo che la proposta sia interessante – fa sapere il sindacato Itamil Esercito tramite il segretario generale, Girolamo Foti -. Tuttavia, invitiamo i firmatari ad accogliere la nostra proposta per ridurre il periodo da quindici anni a sette anni al fine di evitare che i beneficiari delle leggi 104 e 267 si ritrovino a vivere una tragedia”.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21