Santa Barbara. Celebrata la patrona dei Vigili del Fuoco

NewTuscia – VITERBO – Celebrazione di Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco.

DISCORSO DEL COMANDANTE

Sua Eccellenza Sig. Prefetto, Sua Eccellenza Monsignor FUMAGALLI Vescovo di Viterbo, Sig. Sindaco di Viterbo, gentili Signore e Signori, Vi porgo il più cordiale saluto a nome di tutto il personale del Comando dei Vigili del Fuoco di Viterbo.

La Vostra presenza oggi è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione, in questa celebrazione che assume un carattere più raccolto, a causa delle restrizioni legate alla situazione attuale.

Noi Vigili del Fuoco vogliamo rafforzare il legame saldo che ci lega alla Parrocchia di Santa Barbara e naturalmente alle istituzioni della DIOCESI e della Prefettura di VITERBO, che rappresentano per noi punti di riferimento fondamentali: le pietre d’angolo su cui costruire, organizzare e sviluppare le nostre azioni di soccorso alle persone e di prevenzione dai rischi.

Grazie a tutti voi di essere qui, per celebrare Santa Barbara, Patrona dei Vigili del Fuoco d’Italia!

In questa celebrazione di Santa Barbara, segnata dall’emergenza COVID, desidero rivolgere il mio pensiero a tutti i colleghi Vigili del Fuoco d’Italia colpiti dal virus, che stanno attualmente combattendo la loro battaglia, ricoverati in ospedale ed in terapia intensiva.

Anche per loro e per onorare i valori fondanti dell’identità del corpo nazionale, i vigili del fuoco di Viterbo non si sono mai fermati !

Senso del dovere, professionalità, presenza costante al fianco dei cittadini in difficoltà, collaborazione con le istituzioni del territorio, hanno acquisito un valore ancor più significativo in questo 2020, e rimangono ancoraggi saldi nell’attuale situazione che sta vivendo l’Italia, provata da tante insidie, e divenuta ora ancor più fragile, a causa dell’incertezza generata da questa pandemia.

Desidero esprimere a tutto il personale del Comando di Viterbo un sentito ringraziamento per il lavoro svolto con generoso impegno e dedizione al servizio, nonostante le enormi difficoltà causate dalla situazione emergenziale in atto.

Nessuno si è tirato indietro, pur nel timore di incontrare un nemico subdolo che può coinvolgere anche i familiari e gli affetti più cari. Si è reso necessario adottare nuove misure organizzative del servizio di soccorso e modificare, senza non pochi sacrifici, le abitudini di vita lavorativa e nei rapporti interpersonali.

I Vigili del Fuoco sono consapevoli che l’esposizione all’imprevedibile e all’incerto sia un costante elemento di vulnerabilità nel proprio lavoro. Questa vulnerabilità si può e si deve fronteggiare, tanto più in questo difficile momento, con sempre maggiore perizia e competenza.

In questa fase, forse più che nel passato, perizia e competenza devono essere le direttrici del nostro agire quotidiano.

Questo è l’impegno, per oggi e per il futuro, che mi permette di sottolineare l’importanza e la necessità della formazione e dell’addestramento, pilastri dell’attività dei Vigili del Fuoco. Quest’anno abbiamo svolto 4 corsi di formazione professionale e oltre 10 addestramenti in ambiente esterno.

La promozione della cultura della formazione è il motivo della presenza, oggi, insieme a noi, anche di alcune Dirigenti Scolastiche in rappresentanza delle scuole di Viterbo, che ringrazio: Istituto Comprensivo Silvio Canevari – dott.ssa Stefania Geremicca; Istituto Comprensivo Luigi Fantappiè – dott.ssa Valeria Monacelli; Istituto Comprensivo Pietro Vanni – Dott.ssa Giuseppina Agostino.

Auspico, con la collaborazione della scuola, di mettere in campo un rinnovato impegno da parte del Comando di Viterbo nel tema fondamentale della formazione, per fare in modo che professionalità e competenza dei Vigili del Fuoco siano orientate anche a promuovere una più profonda cultura della prevenzione e della sicurezza alle nuove generazioni del Paese.

Quest’anno l’attività di soccorso svolta dal Comando di Viterbo è stata sostenuta, nonostante le numerose restrizioni di prevenzione sanitaria disposte dal Governo.

Abbiamo svolto circa 4.900 interventi di soccorso:

– 1016 incendi (di cui oltre 512 incendi di vegetazione);

– 869 soccorsi e salvataggi di persone;

– 334 verifiche per dissesto statico;

– 219 incidenti stradali;

– 131 verifiche per danni d’acqua.

Inoltre nella stagione estiva hanno operato 3 squadre di soccorso acquatico, (con oltre 40 -nterventi svolti), in convenzione con i Comuni del litorale marino e lacustre del lago di Bolsena, che anche quest’anno hanno voluto innalzare con noi il livello di sicurezza delle coste di loco competenza.

Sono state assicurate 3 squadre per l’antincendio boschivo in convenzione con la Regione Lazio (intervenute in circa 360 incendi di bosco e vegetazione).

Mi fa piacere ricordare l’intensa attività svolta dalle unità specialistiche del Comando: sommozzatori, soccorritori acquatici, aerosoccorritori, speleo alpino fluviali, NBCR, movimento terra: ricchezze che confermano il Comando di Viterbo quale componente significativa ed affidabile nel sistema di soccorso regionale e nazionale.

Desidero segnalare il personale della squadra del distaccamento di Tarquinia, turno D, che ha contrastato per prima il grande incendio dell’Hotel Margherita di Montalto di Castro, mettendo rapidamente in sicurezza lo scenario dell’incidente ed evitando più gravi danni alle persone e all’edificio.

Desidero segnalare anche il personale della sede centrale di Viterbo, impegnato nelle attività di soccorso a seguito della tromba d’aria che il 30 agosto ha lambito la città di Viterbo, a seguito del quale abbiamo svolto 25 interventi complessi, per il ripristino delle coperture di edifici, a protezione delle abitazioni delle famiglie colpite.

Desidero segnalare, infine, la competenza e disponibilità del personale che nel corso dell’anno ha svolto oltre 50 interventi per sanificazioni di edifici pubblici e caserme, in accordo alle indicazioni della Prefettura.

Questa breve esemplificazione dà conto della varietà di situazioni in cui vengono chiamati ad operare i Vigili del Fuoco. La composita capacità di intervento è resa possibile, in sicurezza, attraverso una buona organizzazione logistica.

Serve, infatti, il lavoro di regia, il lavoro dietro le quinte di coloro che garantiscono la manutenzione degli automezzi, il rifornimento del magazzino delle attrezzature. Serve l’impegno di chi contribuisce alla modellazione delle nostre sedi per le esigenze del soccorso.

Desidero, quindi, rivolgere ancora il mio personale elogio e senso di gratitudine al personale della sede centrale di Viterbo che, nelle pause tra un intervento e l’altro, ha contribuito fattivamente a migliorare la propria sede di lavoro:

  1. Ringrazio il personale che si è impegnato nella ideazione, creazione e allestimento del laboratorio autoprotettori;
  2. Ringrazio il personale dei Gruppi Operativi Speciali, che ha lavorato per bonificare le aree circostanti la sede;
  3. Ringrazio il personale del magazzino attrezzature antincendio, vestiario e NBCR, che mi sta aiutando nel ridisegnare l’organizzazione del settore e sta garantendo costantemente i rifornimenti per i colleghi delle squadre di soccorso.

Questi Vigili del Fuoco hanno dimostrato un atteggiamento costruttivo e propositivo, sentendosi parte attiva del Comando, sentendosi motore del miglioramento, anche andando oltre i compiti assegnati, guardando oltre le difficoltà imposte da questa fase di passaggio alla nuova caserma.

LI RINGRAZIO PER LA SPINTA ED IL SUPPORTO CHE MI HANNO DATO E PER ESSERE UN ESEMPIO PER TUTTI GLI ALTRI COLLEGHI !

NON CI FERMIAMO, ANZI ACCELERIAMO! PROSEGUIAMO DIRITTI VERSO I NOSTRI OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO.

Questo 2020, infatti, si sta concludendo con la ripresa dei lavori nella nuova caserma. Ci impegneremo al massimo per vederla completata nel più breve tempo possibile.

Inoltre è in corso una serie di interventi di rinnovamento presso il Distaccamento di Civita Castellana. Ho fiducia che le basi gettate quest’anno possano cambiare la prospettiva per il prossimo anno, rendendo sempre più performanti queste due caserme, a vantaggio del servizio di soccorso nella provincia di Viterbo.

Mi accingo a concludere, ringraziando il Sig. Prefetto, per il continuo impegno in attività di indirizzo e coordinamento, nonchè per la vicinanza costante ai Vigili del Fuoco.

Un sentito ringraziamento al Sig. Sindaco ed a tutta l’Amministrazione comunale, con la quale collaboriamo quotidianamente nel comune obiettivo di garantire la sicurezza per i cittadini.

Un devoto ringraziamento a Sua Eccellenza Monsignor Lino Fumagalli, Vescovo di Viterbo, per aver officiato questa funzione e per essere guida spirituale rigorosa e presente per tutti i vigili del fuoco di Viterbo.

Ringrazio DON CLAUDIO e tutta la Comunità parrocchiale di Santa Barbara per averci accolto, come sempre.

Un caloroso abbraccio a tutto il personale in quiescenza, che non fa mai mancare attraverso l’Associazione dei Vigili del Fuoco in congedo – Sezione di Viterbo, il sostegno al Comando.

Un grande grazie di cuore ai colleghi che quest’anno hanno lasciato il servizio: Ispettore Giovanni ALUISI, Ispettore Walter RANUCCI, Assistente Roberta BATTISTONI, Capo Reparto Giacinto STRADA.

In conclusione, incoraggio i Vigili del Fuoco di Viterbo ad affrontare gli impegni del 2021 con determinazione e fiducia, con lo spirito di corpo che rende indispensabile ogni vigile del fuoco, ciascuno fondamentale nell’organizzazione d’insieme, ciascuno con il proprio ruolo ben definito, attore di una visione comune nell’unico obiettivo di garantire la sicurezza, in favore della cittadinanza e delle istituzioni.

A SANTA BARBARA AFFIDO VOI, VIGILI DEL FUOCO, la mia e le vostre famiglie, che quotidianamente CI sostengono, con la preghiera di mantenere alto, in ciascuno di noi, la forza e il rigore del suo esempio in ogni azione.

VIVA VITERBO!

VIVA IL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO !

VIVA L’ITALIA!