“Dalla Regione Lazio un aiuto concreto alle famiglie e ai cittadini in difficoltà economica per il covid”

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo. “Dalla Regione Lazio un sostegno concreto alle famiglie e ai cittadini in difficoltà economica a causa del covid”. Questo il commento del consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi allo stanziamento di 15 milioni di euro annunciato dal presidente Nicola Zingaretti e dall’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali Alessandra Troncarelli, per rifinanziare la misura dei buoni spesa, già varata durante la prima ondata del coronavirus. “Un provvedimento importante – prosegue il consigliere regionale Panunzi -. Questa seconda ondata dell’epidemia ha aggravato la già difficile situazione sanitaria, sociale ed economica. Vengono messe a disposizione risorse per aiutare chi vive in condizioni di disagio ad acquistare beni di prima necessità. Inoltre, un altro aspetto significativo è l’introduzione di ulteriori semplificazioni nelle procedure, per velocizzare la distribuzione dei buoni”.
Nello specifico, le risorse sono così ripartite: 5 milioni di euro sono suddivisi tra i municipi di Roma Capitale, con un meccanismo che tiene conto sia del numero di cittadini residenti che del valore del reddito pro capite, mentre i restanti 10 milioni sono destinati a tutti i comuni del Lazio, in proporzione alla popolazione. I destinatari del sostegno economico sono le famiglie, anche mononucleari, che presentano specifica domanda al segretariato sociale territorialmente competente, anche per via telefonica o via mail o a seguito di segnalazione ai servizi stessi da parte degli enti del terzo settore. Anche questa volta tra i requisiti si richiede di essere già in carico ai servizi sociali comunali oppure di trovarsi in una situazione di bisogno a causa dell’emergenza, comprovata da apposita autocertificazione.
È confermato il valore di 5 euro a persona al giorno, elevabile a 7 euro in caso in cui il destinatario sia un minore. Il massimo importo concedibile per singolo nucleo familiare ammonta a 100 euro a settimana, mentre le spese per medicinali sono riconosciute fino a un massimo di 100 euro al mese.