Scomparsa di Tullio Stefanucci: il dolore del Psi Viterbo

NewTuscia – VITERBO – Grande dolore ha destato nei compagni della Federazione del PSI di Viterbo la scomparsa di Tullio Stefanucci.

Così il Presidente della Federazione socialista, Aldo Filosa, lo ha definito : “E’ stato un grande dirigente politico. Ammirabile il suo equilibrio nei giudizi e le sue grandi capacità amministrative.  Riusciva ad indicare a noi, che abbiamo con lui condiviso tanti anni di militanza politica, il giusto percorso per effettuare scelte politiche a favore della gente. La federazione PSI esprime le condoglianze alla famiglia di Tullio e a tutta la cittadinanza di Vignanello”.

Tullio  ha svolto con costanza il suo impegno quotidiano nelle istituzioni ricercando sempre il bene della collettività.

E’ esemplare il suo impegno civile per la ricerca dello sviluppo economico del suo paese di elezione.  Ha amato Vignanello ed in ogni sua esternazione ne ha esaltato le bellezze, la semplicità dei suoi abitanti, la concordia diffusa.

Un piacere ascoltarlo, quando cercava di farci comprendere i motivi che lo spingevano a diffondere amore per il bene comune, a ricercare l’uguaglianza fra tutti gli esseri umani, la fraternità.

Il suo trascorso terreno è caratterizzato da azioni concrete svolte a favore della giustizia sociale. Un uomo impegnato ad avvicinare tutti: uomini e donne, a partire dai più deboli, per ascoltare le loro necessità e tentare di portare loro aiuto.

Il socialismo democratico è stato il faro che ha illuminato il suo percorso terreno.  Tullio amava definirsi socialista, perché lo è stato in tutta la sua vita fin nelle sue midolla.

Ogni giorno, Tullio Stefanucci ha scelto di essere socialista, con la mente e con le azioni.