36° Convegno internazionale di agricoltura biodinamica

In diretta streaming dall’Anfiteatro Campano lunedì 30 novembre, ore 15.00

NewTuscia – Sarà trasmesso dall’Anfiteatro Campano la seconda giornata del 36° Convegno dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica. L’appuntamento del 30 novembre vedrà la partecipazione di scienziati esperti di agricoltura, per affrontare l’emergenza ancora in atto con soluzioni innovative.

Il convegno introdotto e moderato da Enrico Amico si aprirà con l’intervento di Raffaella Pergamo, Ricercatrice CREA Politiche e Bioeconomia sulle Linee di politica per la biodinamica derivanti dalla strategia europea Farm to Fork.

Infatti l’Italia rischia di sprecare 925 milioni del Recovery Fund in agricoltura, essenziali per i mesi che abbiamo davanti. Ma ancora più rilevante: dei 358 miliardi (un terzo del bilancio UE) destinati dall’Europa all’agricoltura, l’Italia dovrà gestire 38,7 miliardi per assicurare un futuro sostenibile e in linea con il Green Deal. Per questo agricoltori, scienziati ed economisti da diversi atenei europei, insieme a medici ed esponenti dell’agricoltura tra i più autorevoli del paese presenteranno i dati e le soluzioni per lo sviluppo di un modello italiano del Green deal UE, grazie alla biodinamica.

Il convegno sarà l’occasione per approfondire anche un altro tema caro alla biodinamica: la necessità di implementare la formazione di personale specializzato in agricoltura biodinamica al fine di attuare una piena valorizzazione dell’azienda agricola attraverso percorsi che migliorino la conoscenza del comparto, fornendo informazioni di tipo economico, sociale e ambientale.

Infatti da una recente ricerca dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica sui fabbisogni formativi risulta che quasi due terzi delle aziende biodinamiche italiane sarebbero interessate ad assumere personale se adeguatamente formato. Oggi tali aziende impiegano già una media di 19 addetti, rispetto ai 2 delle imprese agroalimentari convenzionali. Un settore quello dell’agricoltura biodinamica che potrebbe assorbire parte della grave crisi occupazionale seguendo un modello di agricoltura ad alto livello di innovazione e qualità, premiato dai mercati internazionali, con un fatturato medio ettaro di 13.309 euro annui, rispetto alla media nazionale di 3.207.

Mentre all’estero gli istituti di ricerca e formazione in agricoltura biodinamica non mancano, in Italia si osserva una forte carenza in ambito formativo istituzionale.

La collaborazione tra Associazione per l’agricoltura biodinamica, APAB, Agrifound e Demeter ha permesso di estendere l’approfondimento del metodo biodinamico anche al campo della ricerca scientifica attraverso la presentazione di due progetti distinti nell’ambito dei bandi ministeriali 2018, in collaborazione con le Università di Firenze e Salerno, in cui le aziende biodinamiche ricoprono il ruolo di stakeholder.

Un modello che sarà presentato in convegno da docenti di sette università italiane, che illustreranno i progressi della ricerca scientifica in agricoltura biodinamica e delle più innovative soluzioni tecniche. La principale caratteristica di questo tipo di agricoltura, che la differenzia anche dal biologico, è l’economia circolare in un l’approccio olistico, in cui l’azienda tende al cosiddetto ciclo chiuso con la quasi totalità degli input produttivi derivanti da attività dell’azienda stessa.

Si tratta di soluzioni ecologiche fondamentali non solo per il futuro del nostro Paese, rispetto alle politiche europee e ai mercati internazionali ma anche per affrontare la grave crisi sanitaria, che è crisi ecologica e sociale.

Durante la diretta, Carlo Triarico Presidente dell’Associazione dell’Agricoltura Biodinamica consegnerà ufficialmente all’Università di Pisa l’assegno della Borsa di ricerca Giulia Maria Crespi. Agrifound, l’ente di ricerca voluto dalla presidente onoraria dell’Associazione Biodinamica recentemente scomparsa, destina la borsa a istituzioni scientifiche per giovani ricercatori in agricoltura biodinamica. Questo gesto, grazie ai primi sostegni dal mondo dell’impresa, vuole sostenere l’Italia nella creazione di istituti pubblici di ricerca e di corsi di laurea in agricoltura biologica e biodinamica di cui si avverte necessità e di cui il nostro Paese oggi è carente.

Il Convegno internazionale, avviato dal Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio il 12 novembre, terminerà il 10 dicembre, con esperti in medicina i cui interventi verteranno sulla capacità dell’agricoltura biodinamica di preservare e sostenere la salute umana.

La diretta video, realizzata da Agricolturabio.info, si potrà seguire previa registrazione su www.biodinamica.org e su www.convegnobiodinamica.it nonché sulle pagine social degli organizzatori.

Il 36° convegno organizzato dall’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, in stretta collaborazione con Demeter Italia e con l’Istituto di formazione Apab è patrocinato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, dal Comune di Firenze, dalla Regione Toscana, dal Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università degli Studi di Firenze, dal Fondo Ambiente Italiano e dal Conaf – Consiglio Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali.