Processo ad Andrea Landolfi, salta la testimonianza di madre, nonna e zie del’imputato

NewTuscia – VITERBO – Dopo che la madre di Andrea Landolfi, Roberta, si è avvalsa della facoltà di non rispondere in tribunale, le parti in causa hanno deciso di comune accordo di rinunciare alla testimonianze delle tre donne; oltre alla madre, dovevano essere ascoltate anche la nonna e le due zie dell’imputato. Proprio come per il figlio e l’ex moglie del pugile 31enne accusato dell’omicidio della fidanzata, Maria Sestina Arcuri, durante un litigio tra il 2 e il 3 febbraio 2019.

La versione della madre, rilasciata mentre sono stati acquisiti i verbali degli interrogatori delle altre tre familiari, resterà fuori dal processo, ma secondo l’accusa le intercettazioni telefoniche e ambientali sarebbero sufficienti a mostrare il punto di vista di Roberta Landolfi.

L’udienza di ieri si è chiusa senza l’audizione dei testi previsti e come nel caso della nonna ben pronti a testimoniare, ma anche senza la presenza dei genitori della vittima, perchè impossibilitati a spostarsi a causa delle norme anti contagio, dato che risiedono in Calabria, zona rossa.

Tribunale di Viterbo