Omicidio Fedeli, la difesa chiede la legittima difesa per Pang

NewTuscia – VITERBO – Circa due settimane fa la procura aveva chiesto l’ergastolo il 23enne Michael Pang reo confesso dell’omicidio del commerciante viterbese Norveo Fedeli in via San Luca nel maggio del 2019, aggiungendo all’imputazione di omicidio volontario le doppie aggravanti di rapina e crudeltà.

A fronte della richiesta di ergastolo avanzata dall’accusa, i difensori di Michael Pang, Remigio Sicilia e Giampiero Crescenzi, hanno chiesto il loro giovane assistito l’assoluzione dall’accusa di omicidio volontario in base alla legittima difesa e in caso di condanna lo sconto di un terzo della pena del rito abbreviato con il riconoscimento di tutte le attenuanti. Hanno inoltre avanzato l’istanza per l’assoluzione dall’accusa di rapina.

Ieri, nel corso della seduta durato 5 ore, in cui la difesa ha sviscerato ogni aspetto che mettesse in luce favorevole Pang, dalla sua vita carceraria a cui è stato introdotto con un benvenuto che glia procurato la rottura del naso e che non ha voluto far sapere, dalla storia della sua famiglia, benestante, senza problemi di soldi soprattutto di fronte a 600 euro, alla versione del giovane in cui ha dichiarato di essere stato aggredito dal negoziante prima di perdere la testa, e passare come, provano le telecamere, dall’avere un’aria “spensierata, mentre quando è uscito era diventato un vecchietto”.

Alla fine, nel tardo pomeriggio è arrivata la decisione di posticipare al 14 dicembre le repliche del Pm e del difensore di parte civile.