Nostra intervista TV a Andrea De Simone di Confartigianato

di Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – Nella trasmissione Fatti  e Commenti in onda a partire da sabato pomeriggio sugli schermi di Teleorte e già visibile su www.teleorte.it e a breve su www.newtuscia.it,  chi scrive ed il collega Gaetano Alaimo approfondiremo le misure di Ristoro economico stanziate recentemente dal comune di Viterbo a beneficio delle attività economico commerciali di Viterbo .

Rivolgeremo al direttore di Confartigianato Imprese di Viterbo, dott. Andrea De Simone,  alcune domande su questi primi provvedimenti a favore del mondo economico provinciale, duramente provato dalla seconda ondata della pandemia.

Altri argomenti trattati saranno gli effetti della crisi sanitaria sulle festività Natalizie e sui consumi di questo imminente periodo di festa.

Il direttore di Confartigianato Imprese De Simone ha commentato con noi lo stanziamento del  comune di Viterbo per  350mila euro suddiviso in due  canali: contributo per le spese di affitto locali  e ristoro delle spese di adeguamento alle norme di prevenzione  della diffusione della pandemia.

Si prevede un bacino di accoglimento delle richieste di contributo di circa 350 attività economiche, a cui saranno accreditate non più di mille euro.

De Simone, in rappresentanza delle imprese artigiane della Tuscia ha poi ribadito come il Natale Viterbese costituisca  una ricchezza per la città.

“Lo abbiamo sempre sostenuto, auspicando dodici mesi fa che si trovasse una sintesi tra vari organizzatori di eventi su tutto il territorio, a cui i nostri artigiani hanno partecipato con piacere senza alcuna distinzione. Lo abbiamo ribadito anche quando non c’era il Covid-19 che le iniziative natalizie portano ricadute positive a Viterbo e provincia e che vanno sostenute e implementate.

Ci aspettano settimane difficili, il virus ha dato forti segnali di ripresa e lansia è tanta. Prima di ogni altra valutazione, è doveroso attenerci alle disposizioni dei decreti governativi e richiamare tutti ad atteggiamenti responsabili. Ma darci per vinti e abbandonare ogni velleità di rinascita significherebbe certificare la vittoria del Coronavirus su tutta la linea.

E, ce lo hanno dimostrato gli artigiani di Confartigianato Bergamo a marzo scorso, i piccoli imprenditori non sanno cosa significhi arrendersi e mollare la presa.

Dobbiamo perciò considerare il prossimo dicembre e il periodo delle feste natalizie come un momento di rilancio dopo le difficoltà che abbiamo affrontato fino ad ora e che ci attendono nelle prossime settimane. Le istituzioni devono presentarsi pronte, le imprese lo saranno certamente.”

Ben vengano, pertanto, le manifestazioni anche in forma ridotta di Natale che il Comune di Viterbo intende organizzare.

E ben vengano tutte quelle che ogni centro del Viterbese realizzerà per le feste. Non entriamo nel merito di scelte politiche e dell’importo delle cifre stanziate, non ci interessa sostituirci agli amministratori. Però da rappresentanti delle piccole e medie imprese non possiamo non guardare con favore alla possibilità che può venire loro data di incrementare il lavoro.