Cerchi una casa in affitto a Viterbo (e dintorni) ed hai un cane? Fai le valigie e preparati per un viaggio ai confini della realtà

NewTuscia – VITERBO – Voglio raccontarvi una storia, forse impiegherete qualche minuto della vostra giornata a leggerla, ma credetemi, ne vale la pena.

Questo è un racconto breve, i cui protagonisti sono una giovane coppia di Viterbo, il coprotagonista è il loro Labrador (che per motivi di privacy chiameremo Fido. Nome poco originale, lo so).

I personaggi secondari sono i proprietari degli immobili (anche se, ve lo anticipo subito: saranno i veri e propri protagonisti della narrazione).

Maggio 2020: la nostra coppia vive in un appartamento in affitto e riceve una raccomandata riportante la volontà della proprietaria dell’appartamento di non voler rinnovare il contratto poiché in necessità di riprendere possesso dell’immobile.

“Ok. Ne troveremo un’altra, non ci sono problemi. Questa volta la cercheremo con un giardino, così Fido potrà giocare sull’erba nella sicurezza della propria casa!” E così, guidati da quella ventata di entusiasmo che ogni novità porta nella vita, la nostra coppia si mise subito alla ricerca di un nuovo nido d’amore.

Sono certa che conoscete benissimo la trafila: siti online, giornali di annunci… “Oh guarda! Questa casa è veramente carina… ah no, è un decimo piano senza ascensore”. “Questa sfora il nostro budget, ma è bella! Certo, potremmo fare questo piccolo sacrificio… ah, ma non ha la finestra nel bagno ed i muri sono pieni di muffa… ok, lasciamo perdere, passiamo oltre”.

Vi risparmio ulteriori dialoghi e vado direttamente al momento drammatico: Fido.

Ebbene, Fido non è per niente un ostacolo nella vita della nostra coppia, anzi, è una fonte inesauribile di momenti divertenti, dolcezza, tenerezza. In tre parole: è amore incondizionato. Ma signori miei, è un cane!

Il problema che Fido porta con sé, per la società, è quello di essere nato con quattro zampe, invece che con due.  Ed ecco che il nostro breve racconto romantico, si trasforma in una narrazione melodrammatica degna di una soap opera pomeridiana.

“Abbiamo un Labrador, è un problema?” Questa la domanda che la nostra coppia ha rivolto almeno un centinaio di volte, da Maggio 2020 ad oggi, ad agenti immobiliari e proprietari di casa vari. Le risposte sono state talmente varie e le motivazioni così originali, che non posso fare a meno di riportarvele. Eccole, in una breve sequenza. La risposta ottenuta nel 90% dei casi è chiara, concisa, inequivocabile: “Non si accettano animali.”

Seguono poi le affermazioni più interessanti: “Non è un problema, amo gli animali. Ma il Labrador è di taglia grande? Perché se fosse di piccola taglia andrebbe bene, ma grande no.” (Signora, la coppia non può far fare a Fido un giro di centrifuga e asciugatrice per farlo ritirare, mi dispiace.)

“Un Labrador… il cugino di un amico di mio zio ne ha uno e ha detto che gli ha mangiato un divano da sei posti, ha distrutto due pareti della taverna ed ha divorato quattro sedie! No… mi dispiace, non lo accetto in casa mia!” (qualsiasi cane va educato, anche un chihuahua…)

“Sono veramente amante degli animali, ma in casa mia ammetto solo gatti, perché i cani emanano cattivi odori.” (Si può sempre risolvere il problema con un deodorante per auto appeso al collare di Fido).

Il culmine della creatività è stato raggiunto da una signora, che ha posto una carrellata di domande, stile interrogatorio da film poliziesco: “Ma abbaia?”, “Quanto abbaia?”, “In che circostanze abbaia?”, “Ma durante il giorno lavorate o state a casa? Perché se state a casa, il cane abbaia di meno!”

Dopo una lunghissima conversazione, la signora dice di accettare la proposta di locazione da parte della coppia. Tutto era finalmente concluso!

Ma… colpo di scena! (ve lo dicevo che era una storia avvincente, questa!)

La proprietaria, dopo un silenzio di due settimane, aveva deciso di vincolare il suo consenso a procedere alla stipula del contratto, solo se la coppia si fosse attenuta a delle condizioni da lei fissate con la massima premura, interamente riservate a Fido, a dir poco fantasiose.

Citando quanto scritto dalla suddetta: “I cani sono membri di una famiglia a tutti gli effetti, però per esperienza personale, possono causare danni, abbaiare in modo continuativo ed ululare (…)”

Ora, non possiamo sapere che genere di cani abbia avuto la signora, ma si suppone che la sua esperienza personale sia basata sul contatto con lupi delle foreste nordamericane, perché la maggior parte delle razze canine comuni non ulula, al massimo latra.

Ad oggi (10 Novembre 2020), dopo stressanti mesi di speranze deluse, giornate passate a digitare sui motori di ricerca sempre la stessa frase: “Casa in affitto Viterbo”, contatti giornalieri e visite guidate di case di ogni genere, la coppia del viterbese non demorde e spera ancora in un lieto fine.

Fido non ha mai fatto un danno in casa, neanche da cucciolo. Non è mai stato lasciato solo in giardino, men che mai sul balcone. Fido è un cane addestrato, che ha seguito un percorso educativo. Fido puzza? Beh, se non viene mai lavato, l’odore è lo stesso di un amano che non ha molta confidenza con l’acqua ed il sapone. Ma Fido fa il suo bagnetto periodico, sempre.

Da qualche parte, a Viterbo, ci sarà il proprietario di casa dei sogni: cordiale, onesto, amante degli animali, in grado di comprendere che sì, è probabile che un cane possa provare danni in un immobile, abbaiare e sporcare, ma se tutto ciò avviene, la responsabilità è del padrone, che non ha impartito una corretta educazione al proprio quattro zampe (e questo non è il caso di Fido).

Forse, la nostra coppia viterbese riuscirà nell’impresa, o forse una soluzione che renderebbe tutto più semplice ci sarebbe: acquistare una cuccia confortevole, modello casetta, dove Fido potrebbe ospitare, da bravo padrone di casa, i suoi amici a due zampe!

Chiara Alaimo